L’11 ottobre scorso, presso la Commissione permanente Finanze della Camera dei deputati, si è svolta l’audizione della Corte dei conti sul disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale. Il Presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, ha evidenziato come l’iniziativa del Governo risponda a rinnovate esigenze e a crescenti preoccupazioni. Le prime riflettono l’insoddisfazione per un sistema tributario in cui la contraddizione fra il rendimento in termini di gettito e il tasso di evasione alimenta conflitti distributivi, in presenza di un’elevata pressione fiscale e di una distribuzione del prelievo che penalizza i fattori produttivi rispetto alla tassazione dei consumi, dei patrimoni e delle rendite. Le preoccupazioni, invece, traggono origine dalle forti incertezze che dominano la situazione economica e che rischiano di aggravare gli squilibri di finanza. Per il Presidente dell’Istituto si è in presenza di un d.d.l. che, pur richiedendo una maggiore precisazione dei criteri direttivi, conserva la sua attualità negli obiettivi di riforma del sistema tributario, in linea con le esigenze di ripresa. Vi è, però, necessità di tempi rapidi per l’approvazione, anche dei decreti attuativi. (mll)

