I sette miliardi di abitanti sulla terra ufficialmente raggiunti pochi giorni fa (il 31 ottobre) sono una bella quantità, e poi una cifra tonda così attira sempre l’attenzione del pubblico e dei media, che spesso, però, tendono a dimenticare che queste stime non vanno prese per oro colato: valgono piuttosto come indicazioni di massima (v., ad es., http://jekyll.sissa.it/?p=5504). Ma, approssimazioni a parte, cosa significa veramente questo numero? Una parte di risposta ce la dà il grafico di Neodemos di questo mese: come si vede, dal miliardo dei primi dell’800 ai 7 miliardi di oggi la crescita è stata non solo notevole, ma accelerata. Sono bastati solo 12 anni per l’aggiunta dell’ultimo miliardo di persone, contro le migliaia di anni occorse per il primo miliardo, i 120 anni per il secondo, i 32 anni per il terzo … E così via accelerando?
Una crescita (finalmente) rallentata
Beh, non proprio: la parte bassa del grafico mostra due cose. Intanto che stiamo, fortunatamente, rallentando
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