
Vota:
Condividi:
- Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Fai clic per inviare un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Fai clic qui per condividere su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Fai clic per condividere su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
- Fai clic per condividere su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky


Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
"Mi piace""Mi piace"
Le mappe dell’apprendimento sono state usate anche per la formazione dei mediatori dall’Istituto Nazionale Telematico
"Mi piace""Mi piace"
Guardando una mappa mentale, guardiamo il nostro cervello. Anzi, le nostre sinapsi.
Come le sinapsi generano pensiero, così il pensiero genera il linguaggio della mappa, che procede da un nucleo alla struttura radiale circostante. Ma se la mappa non potrebbe esistere senza la comunicazione di concetti preesistenti, è altrettanto vero che la mappa ritorna al pensiero per svilupparlo e arricchirlo.
La Learnig Maps Technique (LMT) ® rappresenta quindi un potente strumento metacognitivo. Le parole chiave che compongono la mappa, significanti di concetti riportabili alla sfera razionale del cervello, sono interconnesse con colori e immagini, afferenti invece alla sfera creativa. Dunque un metodo che rispecchia il naturale procedere delle nostre abilità di sintesi e associazione neuronale. E, pertanto, un metodo di apprendimento e di organizzazione delle informazioni non sterile, non statico, mai uguale a stesso.
Una mappa mentale, con la sua struttura circolare ma ramificata, è sempre incompiuta. Si può sempre aggiungerle o toglierle qualcosa, inventare nuove relazioni tra gli elementi. In quanto mezzo operativo che non si limita a riassumere, fissare e ordinare i concetti, ma che ambisce a fluidificare la capacità ideativa individuale e di gruppo, la mappa diventa necessaria in tutte quelle attività umane in cui occorre saper elaborare proficuamente dati, stimoli, intuizioni.
Sia nello studio attivo, sia nei più svariati ambiti lavorativi, sia nella vita quotidiana, il mind mapping ® si rivela dunque una risorsa indispensabile non solo per pianificare e memorizzare, ma anche per visualizzare i nodi tematici o progettuali fondamentali, gestire al meglio una situazione problematica e trovare soluzioni condivise, originali, alternative. Personalità e pragmatismo caratterizzeranno le mappe dell’apprendente, che svilupperà connessioni tra stimoli visivo-figurativi e concetti, tra concetto e parola chiave, tra una parola chiave e un’altra. Altamente funzionali e immediate saranno le mappe analogiche dell’insegnante, il quale potrà del resto fornire ai suoi alunni un patrimonio applicabile ad ogni ambito dell’esistenza. E che dire del pubblicitario che userà le mappe per rappresentare il brief del cliente? O del project manager che troverà un valido supporto per le fasi di ideazione, di team building, di rielaborazione finale delle esperienze? Non è forse facile intuire l’utilità delle mappe nella stesura di un business plan o per prendere appunti durante le riunioni coi colleghi o con i dirigenti?
Perciò il CIMA – Centro Italiano Mappe dell’Apprendimento – di Padova da tempo organizza un corso per imparare a migliorare le proprie prestazioni cognitive utilizzando la tecnica del mind mapping ®. Indiscutibili e senz’altro positive, fino ad ora, le ripercussioni di questo efficace strumento tanto nella vita privata che in quella professionale dei nuovi mind mapper.
Manuela Stocco
"Mi piace""Mi piace"
grazie per questa spiegazione del funzionamento delle mappe mentali
ho una sola osservazione: PRIMA occorre avere le idee ben chiare su quello che si deve comunicare, dopodichè le mappe sono un FORMIDABILE STRUMENTO DI illustrazione del pensiero sottostante al disegno visivo
buon futuro
paolo ferrario
"Mi piace""Mi piace"
Sono perfettamente d’accordo con Paolo…ma bisogna ricordare che le mappe possono essere anche un efficace strumento di sintesi di un testo..
"Mi piace""Mi piace"
gentile antonietta: come sintesi dei testi le mappe sono ECCEZIONALI. allenano il cervello e in più memorizzano in modo sintetico e molto efficace.
è per questo che è molto opportuno imparare ad usarle
"Mi piace""Mi piace"
A grande richiesta, il giorno 13 marzo 2012 il CIMA organizza un nuovo corso sulla tecnica delle mappe mentali. Il corso è stato accreditato presso il MIUR del Veneto e presso l’Ordine dei Consulenti del lavoro di Padova. Sarà possibile seguire il corso anche in modalità Webinar.
"Mi piace""Mi piace"