Perché citare?
I motivi sono due: la modestia e l’orgoglio.
Si cita per modestia, riconoscendo che la giusta convinzione che condividiamo è stata originata da altri e che noi siamo arrivati dopo.
Si cita per orgoglio, poiché è più dignitoso e più cortese, secondo quanto disse Borges (mi perdoneranno la citazione?), andare orgogliosi delle pagine che si sono lette che non di quelle che si sono scritte […] citare è un altro modo di dire “non ho vissuto invano” (in questo caso “non ho letto invano”) e anche “stavo pensando a te”
Fernando Savater
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