Un giorno qualunque. Un gruppo di clienti in un caffè. Un uomo entra e comincia a sparare a caso per poi suicidarsi. I sopravvissuti si portano dentro lo choc dell’esperienza vissuta. La piccola Anne Hagen è coinvolta in una crisi mistica e vuole a tutti i costi perdonare l’assassino che le ha portato via il padre; il suo amico Jimmy Jaspersen si chiude nel silenzio rifiutando il sostegno di uno psicologo; la cameriera Carla Davenport comincia a trascurare il suo piccolo figlio fissando la propria attenzione sul medico che lo ha in cura il quale, anch’egli presente al tragico avvenimento, ha preso a sperimentare dei farmaci sull’inconsapevole moglie. C’è poi l’accanito giocatore Charlie Archenault il quale è stato l’unico ad essere ferito e non ucciso e si ritiene così fortunato da poter tentare la fortuna al Casinò
da Winged Creatures – Il giorno del destino – MYmovies.
Sembra essere davvero difficile lavorare con Dakota Fanning sul set. La bambina prodigio sta crescendo, ma con l’età cresce anche l’atteggiamento da primadonna e, diciamolo pure, l’arroganza. Ad esprimere giudizi negativi su di lei è stavolta Rowan Woods, che l’ha diretta nel film di prossima uscitaWinged Creatures.
Ecco le parole del regista: “E’ stato davvero un piacere lavorare con il cast del film, fatta eccezione per la teenage starlet Dakota Fanning, che si è comportata da grande diva sul set. Il primo giorno di riprese si è rifiutata di presentarsi sul set perché la sua scena non era la prima ad essere girata“. Peraltro le critiche non si rivolgono solo alla persona, ma anche al suo lavoro sul set: “Il suo lavoro è stato un disastro. C’era qualcosa nella sua recitazione che suonava falso. Gran parte del nostro lavoro è stato tagliare le sue scene. Moltissime delle sue scene sono state rimosse“.
da http://www.cineblog.it/post/13050/rowan-woods-regista-di-winged-creatures-critica-dakota-fanning
CITAZIONE NEL FILM
Perdonare è difficile … prima viene l’odio
