Conciliazione famiglia-lavoro, approvato con delibera 1576/2011, recepisce e da attuazione al Piano regionale per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (delibera 381/2010)

Percorso Conciliazione famiglia-lavoro

Il Percorso Conciliazione famiglia-lavoro, approvato con delibera 1576/2011, recepisce e da attuazione al Piano regionale per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro(delibera 381/2010).

Il Percorso prende atto di quanto emerso dal confronto con i soggetti istituzionali e territoriali, con il sistema imprese, nonché del confronto avviato con il Comitato Donna Conciliazione Famiglia e Lavoro e si struttura in due livelli: regionale e territoriale.

Le iniziative a livello regionale consistono in formazione, analisi della domanda e dei bisogni dei lavoratori lombardi e accompagnamento ai punti di accesso alle domande di Dote conciliazione.

Quelle territoriali invece prevedono la strutturazione di Piani territoriali. Strumenti con cui il territorio potrà assicurare la realizzazione delle progettualità sperimentali e in particolare: Dote Conciliazione, Associazioni di Imprese, Reti Territoriali.

Dote Conciliazione
Si definisce in:
– Dote servizi alla persona
– Dote servizi all’impresa

Servizi alla persona sono destinati alle madri lavoratrici che non usufruiscono del part-time presso PMI e micro imprese, donne (madri) che avviano una attività imprenditoriale, imprenditrici (madri) da non oltre 12 mesi, dipendenti di imprese in fase di start up e libere professioniste.

Tramite un Voucher, le madri possono acquistare servizi di cura facenti parti della “Filiera della Conciliazione” della durata massima 8 mesi (dalla data di concessione del voucher) per un valore di 1.600 euro a persona (taglio mensile di 200 euro).

Il Voucher può essere concesso al rientro dall’astensione obbligatoria del lavoro e non oltre il compimento del 1° anno di vita del figlio.

Servizi all’impresa sono finalizzate a facilitare una politica di sviluppo orientata ad attivare una cultura organizzativa flessibile e responsabile, con lo scopo di incorporare nella mission aziendale la strategia di conciliazione.

Nello specifico, i servizi previsti sono:
a. Servizi di consulenza finalizzati allo sviluppo di un piano di flessibilità aziendale e del piano di congedo
b. Voucher premiante per l’assunzione di madri escluse dal mercato del lavoro o in condizioni di precarietà
c. Voucher premiante per le imprese che risultano beneficiari dei servizi di cui al punto a)
d. Servizi di consulenza finalizzati allo sviluppo di un piano di flessibilità aziendale e del piano di congedo

Il valore del finanziamento è compreso fra 1.000 e i 6.000 euro variabile in ragione della dimensione aziendale e del numero di lavoratori coinvolti nella definizione del piano di congedo.

Allegati

Delibera 1576/2011 Delibera 1576/2011 (147 KB) PDF
Allegato 1 delibera 1576/2011 Allegato 1 delibera 1576/2011 (197 KB) PDF
Allegato 2 delibera 1576/2011 Allegato 2 delibera 1576/2011 (202 KB) PDF

Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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