Il “secondo welfare” coinvolge attori economici e sociali quali imprese, sindacati, fondazioni, assicurazioni, il terzo settore e gli enti locali, creando un sistema che si aggiunge e integra il “primo welfare”, di natura pubblica e obbligatoria. Il Laboratorio sul secondo welfare è stato pensato, sostenuto e realizzato in collaborazione con il Corriere della Sera e con l’aiuto di Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo, Fondazione con il Sud, ANIA e delle aziende KME e Luxottica. L’attività del laboratorio (ricerca, documentazione, disseminazione) è volta a individuare tendenze emergenti e “buone pratiche” e a promuovere così una riflessione strategica su un nuovo “mix” di politiche capace di rispondere efficacemente ai bisogni sociali nel rispetto dei vincoli di bilancio.
![]() |
Online la community sulla conciliazione famiglia-lavoro
|
![]()
![]() |
![]()
![]() |
Per un’educazione europea di qualità elevata per tutti
|
![]() |
La crisi, le famiglie e il risparmio: l’indagine 2013
|
![]() |
Stranieri e disuguali
|
![]() |
La legge Biagi è rimasta a metà
|
![]()
![]() |
Focus sulla povertà alimentare
|
![]()
|
Il modello lombardo di assistenza domiciliare
|
|
|
Le risorse nella rete: pratiche di conciliazione lavoro-famiglia
|
|
|
Tra il dire e il welfare. Stato Sociale e Terzo Settore nel nuovo welfare
|
|
|
Conferenza annuale di Éupolis Lombardia
|
|
|
Oltre la crisi? Quale Europa, quale Italia
|
|
|
Invito a proporre iniziative per il Progetto Improve Università di Urbino
|
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.







