Testamento 1 Ancestry. co.uk, un sito inglese di ricerche genealogiche, sta pubblicando in questi giorni i testamenti di personaggi famosi in un periodo che va dal 1384 al 1858. Ad esempio Jane Austen, alla sua morte nel 1817, lasciò la quasi totalità del suo patrimonio alla sorella Cassandra, riservando soltanto 50 sterline per un fratello e altre 50 a un’ex-infermiera della sua famiglia. Sir Francis Drake nel 1596 lasciò 40 sterline, pari a 150 mila sterline di oggi (180 mila euro) ai poveri e alla parrocchia di Plymouth, la sua città natale. Francesco Bacone lasciò la maggior parte della sua casa e della sua terra alla servitù: un domestico, Robert Halpeny ricevette l’equivalente di 800 mila sterline odierne (1 milione di euro), oltre a provvigioni garantite di paglia e legna per il fuoco; a un altro, Stephen Paise, andarono l’equivalente di 700 mila sterline d’oggi (850 mila euro), oltre a un letto (Franceschini, Rep).
Testamento 2 Il testamento di Shakespeare, in data «anno domini 1616», elenca le 150 sterline che lascia a ciascuna delle sue figlie, corrispondenti a circa 380 mila sterline odierne, vale a dire quasi mezzo milione di euro a testa, le somme più piccole, da 5 a 10 sterline per uno, che lascia ai nipoti, le 10 sterline che dona «ai poveri di Stratford», la sua spada a un amico, un anello a un altro, e così via. Alla consorte Anne Hathaway, con cui non andava d’accordo, lasciò solo «il mio secondo miglior letto con il mobilio» (ibidem).
