con questa terminologia, altrimenti detta “gestazione per altri” o GPA, come la definisce la Corte europea dei diritti umani, si intende
una pratica fondata sulla disponibilità di una donna a portare a termine la gravidanza per realizzare un progetto di genitorialità altrui.
La pratica è vietata in Svezia, Norvegia, Finlandia, Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e consentita, se gratuita e con un articolato livello di restrizioni, in Canada, Inghilterra, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Australia e alcuni Stati Usa e dell’est Europa come Armenia, Georgia, Ungheria, Bielorussia, Ucraina e Russia, ammessa in Asia India, Nepal, Thailandia, Hong Kong e in Sudafrica. In Grecia è consentita in forma gratuita e previa autorizzazione di un tribunale.
