Pensionamento anticipato dai 63 anni attraverso il prestito pensionistico (APE), quota 41 per i lavoratori precoci in condizione di difficoltà che hanno lavorato almeno 12 mesi effettivi prima del 19° anno di età, incremento della quattordicesima, estensione della no tax area, revisione della normativa sui lavori usuranti e cumulo gratuito dei periodi assicurativi per chi ha carriere discontinue. Sono questi i punti salienti dell’intesa raggiunta oggi pomeriggio tra Governo e Sindacati sulle pensioni. La declinazione delle misure nel concreto avverrà nei prossimi giorni ma l’accordo quadro ha fissato finalmente, dopo mesi di confronto, i punti cardine delle modifiche volte ad alleggerire la legge Fornero.
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Riforma Pensioni: intesa raggiunta
Intesa sulla Riforma Pensioni: APE a costo zero per redditi bassi, quattordicesima più alta e ampliata, pensione anticipata ai precoci, ricongiunzione onerosa verso l’addio.
