| Dio, Allah, Buddha. Comunque lo si chiami, è in suo nome che gli uomini scatenano il loro odio contro le donne.
La Bibbia, la Torah o il Corano sono gli strumenti di questa aggressione, spesso utilizzati a sproposito. E quando non bastano le Sacre Scritture vengono in soccorso i santi per chi li venera, i miracoli per chi ci crede, gli hadith del Profeta (veri e falsi), i dogmi. Le religioni costituiscono l’alibi per il patriarcato. Che esisteva anche prima dell’avvento delle religioni monoteiste e che, secondo la studiosa lituana Marija Gimbutas , sarebbe succeduto a un’organizzazione sociale matriarcale, diffusa in Europa tra il 7000 e il 3500 a.C. Il matriarcato è però incompatibile con le religioni monoteiste, e la discendenza matrilineare non è sufficiente a garantirlo. Anzi, alla discendenza matrilineare – che tradizionalmente trasmette l’appartenenza all’ebraismo – corrisponde spesso un potere maschile. |
Indice
Introduzione 9
1. Fantasmi 13
2. Adamo 21
3. Isole Vergini 33
4. Donna immonda 53
5. Invisibili o svergognate 63
6. Figlie di Cleopatra 83
7. «Crescete e moltiplicatevi!» 103
Mogli ripudiate 103
Ciò che Dio ha unito 107
La buona moglie 112
Matrimoni misti 117
Un marito, molte mogli 121
Per dovere... e 'per piacere' 127
Conversioni e matrimoni forzati 129
8. L'utero è mio 131
Utero in affitto 142
9. Eredi a metà 145
10. Donne senza potere 155
Il caso valdese 171
Il caso Regina Jonas 173
Il mondo islamico 179
Conclusione 187
Note 191
Glossario 197
Bibliografia 205
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Sorgente: TecaLibri: Giuliana Sgrena: Dio odia le donne
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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