punti centrali:
Il paziente potrà rinunciare a tutte le cure, comprese idratazione e nutrizione artificiali.
Il medico non si sottrarrà all’esecuzione di quanto gli viene chiesto, se non in casi eccezionali.
Le volontà saranno messe nero su bianco alla presenza di un notaio, ferma restando la possibilità di aggiornarle o revocarle in qualsiasi momento.

per il testo in discussione vai a:
Proposta di legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), il testo approvato dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati il 16 febbraio 2016
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