New York riscopre la paura del terrorismo: un uomo di 27 anni cammina nel tunnel di Midtown che collega le stazioni tra la Settima e l’Ottava Avenue di Manhattan e tenta di farsi esplodere, 12 dicembre 2017

New York riscopre la paura del terrorismo quando un uomo di 27 anni cammina nel tunnel di Midtown che collega le stazioni tra la Settima e l’Ottava Avenue di Manhattan e tenta di farsi esplodere.

L’ordigno, costruito artigianalmente, è difettoso e l’unico a ferirsi, alla fine, è proprio l’attentatore: Akayed Ullah, originario del Bangladesh.

Dirà di aver agito per vendicare Gaza dopo la decisione di Donald Trump sul riconoscimento di Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. L’Isis tenta di cavalcare l’ondata di mobilitazione islamica e incita i seguaci: “Colpite ovunque gli americani”.

“New York stringe i denti e va avanti – scrive Gianni Riotta -. Se Port Authority ritorna bersaglio del terrorismo non è un caso, e fa rabbrividire chi intuisce come, in America e in Europa, a lungo dovremo convivere con la guerra ai killer islamisti”.


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