Legislazione Sanitaria

L’ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA NEL RINNOVATO CONTESTO REGIONALE, di Carlo Bottari, Maggioli editore, 2018

Benchè l’Italia sia uno dei Paesi con la media di età della popolazione tra le più alte al mondo, non ha mai investito in modo mirato e strategico sulle cure primarie fino agli ultimi anni. In mancanza di una legge statale, le Regioni hanno effettuato tutta una serie di sperimentazioni, a partire dall’inizio del nuovo secolo, volte a individuare soluzioni innovative per la gestione delle cd. cure primarie; a esse ha, poi, fatto seguito quanto previsto a livello normativo dal decreto legge 158/2012 che ha affidato alle Regioni il compito di definire l’organizzazione dei servizi territoriali di assistenza primaria promuovendo l’integrazione con il sociale e con i servizi ospedalieri e indicato loro che la riorganizzazione della rete deve avvenire mediante l’individuazione di due forme organizzative: monoprofessionali, denominate aggregazioni funzionali territoriali (AFT), che operano con la presenza dei soli medici di medicina generale; multiprofessionali, denominate unità complesse di cure primarie (UCCP), che erogano prestazioni assistenziali tramite il coordinamento e l’integrazione dei medici e delle altre professionalità convenzionate con il Servizio sanitario nazionale.

La ricerca contenuta nel volume, dopo una prima parte nella quale fornisce il quadro d’insieme dell’evoluzione degli ultimi anni, esamina lo stato dell’arte in alcuni sistemi sanitari regionali.

Capitolo 1 – Sviluppo storico dei servizi socio-sanitari territoriali e alcune prospettive per il futuro
1. Premessa
2. L’evoluzione storica dei servizi territoriali
2.1. La legge Mariotti (n. 132/1968)
2.2. La legge di Riforma sanitaria (n. 833/1978)
2.3. I decreti legislativi n. 502/517 del 1992/1993 e n. 229/1999
2.4. Il d.l. n. 158/2012 (c.d. decreto Balduzzi)
3. L’impatto della crisi finanziaria sul SSN
4. Quale futuro per i servizi sanitari e socio-sanitari territoriali
4.1. La trasformazione indotta dalla normativa
4.2. La trasformazione indotta da un cambio di paradigma: dal welfare state al welfare di comunità
4.3. La trasformazione indotta dalla realizzazione di nuovi servizi
5. Conclusioni
Capitolo 2 – Sanità territoriale e volontariato: l’affidamento dei servizi di trasporto di emergenza ed urgenza
1. Introduzione
2. Le organizzazioni di volontariato e l’estraneità al mercato
3. Le organizzazioni di volontariato quali imprese
4. La riforma degli enti del terzo settore: una prima lettura
5. La riforma degli enti del terzo settore: le convenzioni con le organizzazioni di volontariato
6. Conclusioni
Capitolo 3 – La riforma dei servizi territoriali: dalla Balduzzi alla normativa regionale
1. Premessa
2. La nascita della sanità in Italia e la sua evoluzione
3. La sanità territoriale oggi
4. Le esperienze regionali formatesi a seguito del decreto Balduzzi
5. Conclusioni
Capitolo 4 – La sanità territoriale nella Regione siciliana di Maria Carmen Agnello
1. L’evoluzione dell’assistenza sanitaria dal welfare community al welfare mix
2. La regionalizzazione del sistema sanitario e le implicazioni nella gestione della sanità
2.1. Il percorso del federalismo in sanità: dal decentramento all’accentramento regionale
2.2. Il sistema sanitario siciliano: i profili normativi e programmatici dal piano di rientro al d.m. n. 70/2015
3. L’evoluzione organizzativa dell’assistenza: da una sanità di prossimità ad una sanità integrata
3.1. Il rapporto ospedale-territorio nel modello Hub and Spoke
4. L’assistenza territoriale in Sicilia: efficienza nella complessità organizzativa
4.1. Il percorso di riforma della rete assistenziale in Sicilia: obiettivi ed elementi di contesto
4.2. La complessità della rete assistenziale: risorse, misure e strumenti
5. Conclusioni: oltre il formante giuridico, i percorsi organizzativi verso l’optimal size
Capitolo 5 – Assistenza domiciliare integrata: il caso della Regione Puglia di Michele Buratin
1. Introduzione
2. Assistenza domiciliare integrata: il contesto di riferimento
3. Il caso della Regione Puglia
4. Considerazioni conclusive e prospettive future
Capitolo 6 – Note in tema di assistenza sanitaria del malato psichiatrico: dal periodo manicomiale ai giorni nostri
1. Le modalità di cura delle malattie mentali: breve storia dell’assistenza psichiatrica
2. Segue: dalla legge “Mariotti” alla “rivoluzione basagliana”
3. Segue: la “pericolosità” del malato di mente. Un nodo irrisolto
4. L’organizzazione dell’assistenza psichiatrica: cenni
4.1. “Non c’è salute senza salute mentale”
4.2. Gli attori della salute mentale
4.3. I livelli di assistenza (LEA) per la salute mentale
4.3.1. Le “fonti” dei livelli essenziali di assistenza
4.3.2. Le Linee di indirizzo nazionali per la salute mentale
4.3.3. Il Piano di azioni nazionale per la salute mentale
4.3.4. Salute mentale e livelli essenziali di assistenza
5. Brevi considerazioni conclusive

Carlo Bottari
Ordinario di Istituzioni di Diritto pubblico nell’Università di Bologna, insegna Diritto costituzionale e Diritto sanitario nella Facoltà di Giurisprudenza. Ha dedicato alcune monografie alla sanità pubblica e collabora all’organizzazione e allo svolgimento di diversi Master in Diritto e Management sanitario.

Febbraio 2018 – Pagine 166 – F.to 17×24 – Codice 88-916-2591-5

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