Nell’ultimo ventennio, la necessità di riduzione della spesa pubblica, insieme a quella di accrescere l’efficienza e la qualità dei servizi, ha condotto i soggetti pubblici ad affidare ai privati l’erogazione dei servizi attraverso nuove formule organizzative. Si è assistito, così, all’avvento di un sistema misto che vede coinvolte le organizzazioni senza fini di lucro, maggiormente specializzate nelle prestazioni sociali proprio in quei settori dove sono stati maggiori i fallimenti dello Stato e delle istituzioni.
Leggi l’articolo di Annalisa Gualdani sulla rivista Federalismi
