LETTERA APERTA ALLA UIL SULLA VERTENZA PENSIONI, articolo di Claudio Negro, 19 gen 2020

un estratto dall’articolo:

… E’ opportuno ribadire un principio: la pensione non è pubblica assistenza, o un risarcimento per avere lavorato: è un’assicurazione sulla vecchiaia che ciascuno si finanzia nella propria vita lavorativa, e sulla quale lo Stato esercita una garanzia. Se uno non paga i contributi, o ne paga pochi, non avrà pensione, o ne avrà poca. In casi del genere interviene lo Stato tramite l’Assistenza, con strumenti quali la Pensione Sociale. Non va dimenticato che la spesa assistenziale previdenziale è a carico della fiscalità generale: quindi la paga chi, dopo aver pagato i contributi per una vita, paga ancora le tasse sulla propria pensione per dare la pensione sociale a chi i contributi non li ha pagati. Detto così sembra un po’ ruvido, e in effetti è un po’ schematico; però questa è la sostanza, al netto di tutti i discorsi sulla solidarietà ecc. Più del 9% della spesa pensionistica (che equivale al 16,6% del PIL) non è coperta dai contributi dei lavoratori ma dalle tasse pagate dai lavoratori stessi e dai pensionati. ….

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