Raffaele Brancati, Carlo Carboni (a cura di), Verso la piena sottoccupazione. Come cambia il lavoro in Italia, Donzelli, 2024

scheda dell’editore:

https://www.donzelli.it/libro/9788855226349

«Dall’inizio del nuovo secolo, in Italia si è alimentata un’illusione: quella di essere diretti verso la piena occupazione. Si tratta, appunto, di un inganno. Se si analizzano i numeri, emergono una realtà diversa e una tendenza opposta: in questi anni si è assistito nel nostro paese a una rapida crescita non di un’occupazione dotata di stabilità e tutele, ma della sottoccupazione, con forme e tipi di lavoro frammentato e vulnerabile. Una sottoutilizzazione delle persone in ore, istruzione e competenze».

I numeri del mercato del lavoro in Italia sembrano indicare una situazione rosea: crescita degli occupati, maggiore presenza delle donne, calo della disoccupazione. Non solo siamo in più a lavorare, ma lavoriamo sempre meno. È davvero questa la situazione? Qual è effettivamente il tipo di occupazione in crescita? E gli stipendi, i diritti? Dall’inizio del secolo nel nostro paese a crescere non è stata un’occupazione caratterizzata da stabilità e garanzie, ma la sottoccupazione, vale a dire un lavoro estremamente frammentato e vulnerabile, segnato da una sottoutilizzazione delle persone, considerando sia il tempo dedicato al lavoro sia la formazione e le competenze dei lavoratori. La sottoccupazione è la tendenza profonda e diffusa in Italia negli ultimi decenni, come emerge dal volume, che mette insieme competenze diverse e raccoglie numerose analisi sociologiche ed economiche oltre a documentazioni statistiche sui temi cruciali del lavoro, per restituire una fotografia più fedele possibile del nostro paese. In questo scenario, un peso non irrilevante ha una nuova concezione del lavoro: l’esperienza pandemica, oltre a sollecitare la diffusione dello smart working, ha stimolato una riflessione sul tempo dedicato alla cura di sé e dei propri affetti, sul tempo di vita libero dal lavoro. Eppure, nonostante il ridimensionamento, il lavoro continua a essere concepito come uno dei fattori fondamentali non solo della crescita economica, ma anche dello sviluppo sociale di un paese. Manca una discussione pubblica compiuta e a tutto tondo, latita un progetto politico di ampio respiro che si confronti con dati e studi completi e aggiornati: è a questo scopo che il presente volume tenta di dare il suo contributo. Dal lavoro precario al salario minimo, dall’occupazione femminile alla disoccupazione giovanile, dall’aumento dell’età lavorativa al rapporto tra vita e lavoro: una lettura approfondita del mondo lavorativo italiano e dei cambiamenti in atto, con un occhio puntato sul futuro.

SOMMARIO DEL VOLUME

Introduzione
Il fascino ingannevole della sottoccupazione di Raffaele Brancati e Carlo Carboni

Parte prima. Lo scenario
1. Un quadro d’insieme.
2. I numeri del mercato del lavoro.
3. Geografie del lavoro.
4. Il capitale umano

Parte seconda. Temi e problemi
5. Salari e redditi da lavoro.
6. Vulnerabilità e lavoro povero.
7. Mezzogiorno.
8. L’economia sociale.
9. Le politiche attive.

Parte terza. Le tendenze
10. Digitalizzazione e professioni.
11. Tempo di lavoro e tempo di vita.
12. Culture del lavoro e identità collettive.

Appendice
La dimensione associativa giovanile
La dimensione associativa delle donne

 

Saggi di: Bruno Anastasia, Davide Arcidiacono, Barbara Boschetto, Raffaele Brancati, Gianluca Busilacchi, Alessandro Leon Caravacci, Carlo Carboni, Chiara Carini, Francesco Mario Colucci, Sergio Destefanis, Francesco Devicienti, Rossella Di Federico, Bernardo Fanfani, Bettina Giordani, Francesco Giubileo, Irene Licastro, Giuseppina Maiorano, Alessandro Martini, Elisa Marzilli, Silvia Montecolle, Ivana Pais, Federica Pintaldi, Maria Elena Pontecorvo, Alessia Sabbatini, Gianluca Salvatori, Gianluca Scarano, Galileo Lorenzo Sciarretta, Federico Sofritti.

Raffaele Brancati
Raffaele Brancati, economista, è autore di numerosi articoli su riviste italiane e internazionali. Tra le sue pubblicazioni: Fatti in cerca di idee. Il sistema italiano delle imprese e le politiche tra desideri e realtà (Donzelli, 2010) e Ripresa e resilienza? Opportunità e insidie delle nuove politiche industriali (Donzelli, 2022). 

Carlo Carboni
Carlo Carboni, già ordinario di sociologia economica presso l’Università Politecnica delle Marche, è nel consiglio scientifico internazionale di «Sociologia del Lavoro» e di «Social Sciences» e dal 2007 scrive per «Il Sole 24 Ore». Tra le sue pubblicazioni: La società cinica. Le classi dirigenti italiane nell’epoca dell’antipolitica (Laterza, 2008), L’implosione delle élite (Rubbettino, 2015) e Magia nera. Il fascino pericoloso della tecnologia (Luiss Press, 2020). 

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