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Il brindisi di Mattarella per i 30 anni del Foglio | Il Foglio
Oggi, 30 gennaio 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio di saluto e riflessione in occasione del trentesimo anniversario della fondazione de Il Foglio.
Il Capo dello Stato ha sottolineato il ruolo peculiare che la testata, fondata nel 1996 da Giuliano Ferrara, ha svolto nel panorama mediatico italiano. Ecco i punti salienti del suo intervento:
I punti chiave del messaggio
- Pluralismo e Libertà di Stampa: Mattarella ha ribadito che la vitalità di un sistema democratico si misura anche attraverso la presenza di voci fuori dal coro e capaci di stimolare il dibattito pubblico con spirito critico.
- L’Identità del Giornale: Ha riconosciuto a Il Foglio la capacità di aver mantenuto, in tre decenni, un’identità forte e riconoscibile, caratterizzata da un mix di approfondimento intellettuale, anticonformismo e attenzione ai grandi scenari internazionali.
- Il Valore dell’Approfondimento: In un’epoca dominata dalla velocità dei social media, il Presidente ha lodato la scelta della redazione (guidata oggi da Claudio Cerasa) di puntare sull’analisi e sul “tempo della riflessione”.
- Democrazia e Confronto: Il messaggio evidenzia come il confronto tra idee diverse, anche aspro ma sempre civile, sia il “carburante” della partecipazione democratica.
Una curiosità storica
Esattamente dieci anni fa, per il ventennale, Mattarella aveva già espresso concetti simili, definendo il giornale un esperimento di “libertà e intelligenza”. Il messaggio di oggi conferma quella scia, celebrando il traguardo della maturità per un quotidiano che ha cambiato il modo di fare opinione in Italia.
“La stampa libera non è solo un diritto, ma un dovere di verità e di analisi che concorre a formare cittadini consapevoli.”
