Fondazione GIMBE, 9° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale, presentato a Roma il 7 ottobre 2026

Riferimento. Fondazione GIMBE, 9° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale, presentato a Roma il 7 ottobre 2026 presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati. La tesi centrale è che il SSN conservi buoni esiti sanitari complessivi, ma stia perdendo la capacità di garantire cure tempestive, eque e accessibili: il diritto alla salute risulta sempre più condizionato da reddito e luogo di residenza.[portale.fnomceo][gimbe]

Natura e oggetto

Il rapporto è una ricerca annuale di monitoraggio indipendente sullo “stato di salute” del SSN. Analizza finanziamento pubblico e riparto delle risorse regionali, spesa sanitaria, Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), sprechi e inefficienze, personale sanitario, Missione 6 Salute del PNRR e ruolo del privato.[gimbe]

Non è un rapporto tecnico neutro nel senso stretto: GIMBE combina dati ufficiali, confronti OCSE e analisi critica, aggiornando anche il proprio Piano di Rilancio del SSN, articolato in 16 linee di intervento.[gimbe]

Tesi principale

Il SSN continua a produrre buoni risultati in termini di aspettativa di vita e mortalità evitabile, ma la sua funzione di universalizzazione dell’accesso si sta indebolendo. In particolare, tempi d’attesa, carenze di personale, divari territoriali e crescente spesa privata rendono l’accesso alle cure dipendente dalla capacità economica dei cittadini e dalla Regione in cui vivono.[gimbe][welforum]

La formula più efficace del rapporto è: “chi può paga, chi non può aspetta o rinuncia a visite ed esami”. Non si tratta, secondo GIMBE, della scomparsa del diritto alla salute, ma della progressiva riduzione della sua effettiva esigibilità.[gimbe]

Finanziamento: i “tagli invisibili”

  • Il Fondo Sanitario Nazionale è cresciuto nominalmente da 125,4 miliardi nel 2022 a 142,9 miliardi nel 2026, con un aumento di 17,5 miliardi.[gimbe]
  • Tuttavia, se il rapporto FSN/PIL fosse rimasto al livello del 2022 (6,27%), il SSN avrebbe avuto 18,8 miliardi aggiuntivi nel periodo 2023-2026: sono i cosiddetti “tagli invisibili”.[gimbe]
  • Nel 2025 la spesa sanitaria pubblica italiana è al 6,2% del PIL, contro il 7,1% della media OCSE; l’Italia è ultima nel G7 per spesa pubblica pro-capite.[gimbe]
  • Per il triennio 2027-2029 GIMBE stima un divario cumulativo di 32,3 miliardi tra fabbisogno/previsioni di spesa e risorse del FSN.[gimbe]

Il punto sociologicamente rilevante è che il problema non è soltanto la quantità nominale di risorse, ma il rapporto tra finanziamento pubblico, bisogni crescenti di una popolazione che invecchia, costi tecnologici e capacità del sistema di tradurre le risorse in prestazioni accessibili.[gimbe]

Disuguaglianze e rinunce

Nel 2024 oltre 5,8 milioni di persone, il 9,9% della popolazione, dichiarano di aver rinunciato ad almeno una visita o un esame: circa 4 milioni per le attese e 3,1 milioni per motivi economici, con possibile sovrapposizione delle cause.[gimbe]

Il rapporto insiste sul concetto di “debito sanitario”: le cure a cui si rinuncia non scompaiono, ma producono bisogni insoddisfatti, peggioramento delle condizioni di salute e costi futuri per individui, famiglie e sistema sanitario.[gimbe]

LEA e divari territoriali

Nel 2024 18 Regioni e Province autonome su 21 risultano formalmente adempienti ai LEA, contro 13 nel 2023. GIMBE però contesta che la “pagella” ministeriale misuri davvero l’esigibilità dei diritti: una Regione può essere “promossa” pur lasciando cittadini senza accesso tempestivo o con prestazioni non erogate.[gimbe]

La mobilità sanitaria interregionale, pari a 5,15 miliardi nel 2023, è il valore più alto dal 2010: è un indicatore indiretto ma importante delle diseguaglianze tra sistemi sanitari regionali.[gimbe]

Personale sanitario

Il rapporto individua nella crisi del personale uno dei nodi strutturali del SSN:

  • La spesa per personale dipendente e convenzionato nel 2025 è di 52,2 miliardi, ma la sua incidenza sulla spesa pubblica è scesa dal 39,7% del 2012 al 36,9%; GIMBE calcola un mancato investimento cumulato di 36,8 miliardi rispetto al 2012.[gimbe]
  • L’Italia ha molti medici complessivi, ma oltre un medico su quattro non lavora nel SSN né è in formazione post-laurea.[gimbe]
  • Gli infermieri sono 6,9 per 1.000 abitanti, contro 9,7 della media OCSE; quasi uno su cinque non lavora nel SSN.[gimbe]
  • Crescono i “gettonisti”: nel biennio 2024-2025 i contratti per fornitura di personale raggiungono 1,06 miliardi, con un aumento del 62% nel 2025 per la componente medica.[gimbe]

Privato e sanità integrativa

Nel 2025 le famiglie sostengono 42,4 miliardi di spesa sanitaria diretta, mentre quasi 7 miliardi sono intermediati da fondi sanitari, assicurazioni e altri soggetti. Le assicurazioni sanitarie volontarie crescono del 12,7%, passando da 4,69 a 5,29 miliardi.[gimbe]

GIMBE distingue il privato accreditato, parte integrante del SSN, dal “privato puro”, che rischia di configurare un secondo circuito di accesso riservato a chi può pagare o dispone di coperture assicurative. La spesa privata presso strutture non accreditate tracciata dalla Tessera Sanitaria è passata da 3,05 miliardi nel 2016 a 8,2 miliardi nel 2024.[gimbe]

PNRR Salute

Il rapporto riconosce che il Governo ha trasmesso alla Commissione europea la decima richiesta di pagamento del PNRR, relativa alla Missione 6 Salute, ma sottolinea che per 7 dei 10 obiettivi monitorati mancano evidenze pubbliche sufficienti a una verifica indipendente completa.[gimbe]

La richiesta di GIMBE è di passare dalla rendicontazione amministrativa al monitoraggio dell’impatto reale: servizi effettivamente operativi, personale disponibile, accesso, esperienza dei pazienti, esiti e efficienza.[gimbe]

Proposte

Il Piano di Rilancio del SSN propone 16 linee di intervento, tra cui:

  • finanziamento pubblico adeguato ai bisogni di salute;
  • governance Stato-Regioni capace di ridurre i divari;
  • LEA aggiornati, uniformi e realmente esigibili;
  • politiche di reclutamento, retribuzione e trattenuta del personale;
  • potenziamento dell’assistenza territoriale e integrazione con servizi sociali;
  • riduzione di sprechi e inefficienze;
  • governance del rapporto pubblico-privato e della sanità integrativa;
  • investimenti in prevenzione, ricerca, digitalizzazione, manutenzione e dati aperti.[gimbe]

Lettura critica

La scheda può essere così sintetizzata: il 9° Rapporto GIMBE non descrive un SSN “in fallimento”, ma un SSN ancora capace di risultati epidemiologici positivi eppure progressivamente meno universale, meno equo e meno sostenibile. La sua diagnosi è strutturale: sottofinanziamento relativo, crisi del lavoro sanitario, frammentazione territoriale e crescita della domanda privata si rafforzano reciprocamente.[portale.fnomceo][gimbe]

il dato più utile è il nesso tra salute, disuguaglianza e cittadinanza: quando l’accesso dipende da reddito e residenza, la sanità pubblica cessa di essere soltanto un servizio e diventa un test della tenuta del patto sociale e dell’articolo 32 della Costituzione.[gimbe]

Fonti

  • Fondazione GIMBE, comunicato e sintesi del 9° Rapporto, 7 ottobre 2026.[gimbe]
  • FNOMCeO, GIMBE. Presentato il 9° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale, 7 ottobre 2026.[portale.fnomceo]
  • Welforum, GIMBE: 9° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale, 14 ottobre 2026.[welforum]

Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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