Adozioni, pensiamo prima ai bambini. La possibilità di affidare i minori anche a coppie omosessuali, articolo di Mario De Curtis, in Corriere della Sera, 27 aprile 2026, pag. 34

L’articolo di Mario De Curtis sul Corriere della Sera del 27 aprile 2026 commenta l’ordinanza del Tribunale per i minorenni di Venezia che ha rinviato alla Corte Costituzionale la questione dell’adozione internazionale da parte di coppie omosessuali unite civilmente.corriere

Contesto del dibattito

L’articolo parte dal caso di due uomini quarantenni uniti civilmente dal 2019, che vogliono adottare un bambino da un orfanotrofio estero, ma la legge italiana (art. 29-bis) esclude le unioni civili, riservando l’adozione principalmente a coppie sposate o single. Il Tribunale di Venezia ha ritenuto il divieto potenzialmente incostituzionale e discriminatorio, sollevando dubbi sull’uguaglianza e sull’interesse del minore.tg24.sky+1

Tesi principale

De Curtis enfatizza che l’adozione serve prima ai bambini orfani (140 milioni nel mondo secondo Unicef, aggravati da Covid-19), non ai desideri degli adulti: la valutazione deve riguardare stabilità affettiva, cure e sicurezza, indipendentemente dall’orientamento sessuale. Studi di associazioni pediatriche (American Psychological Association, Società Italiana di Pediatria) confermano che conta la qualità delle relazioni familiari, non la struttura genitoriale, pur riconoscendo rischi da stigma sociale.

Conclusioni dell’articolo

Propone di sottoporre tutte le coppie a rigorose valutazioni (stabilità, economia, contesto), senza esclusioni a priori, per non privare i minori di opportunità familiari stabili: il principio guida è l’interesse superiore del bambino.

L’autore, già Professore di Pediatria alla Sapienza di Roma, invita a un dibattito concreto, non ideologico.


Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione