Beijing Story
Tongzhi, Beijing Story* è una nuova edizione italiana pubblicata da Nottetempo nel 2026, nella traduzione dal cinese di Lucia Regola e con la cura editoriale di Mario Fortunato. Il volume è disponibile in formato cartaceo al prezzo di 18 euro e in e-book.[ibs]
Il romanzo, originariamente circolato in forma anonima su Internet tra il 1996 e il 1998, racconta la relazione fra Chen Handong, giovane e ricco dirigente d’azienda, e Lan Yu, studente di architettura proveniente da una famiglia rurale. La storia si svolge nella Pechino degli anni Novanta, attraversata dalla crescita economica, dalle disuguaglianze sociali e dal permanere di forti pressioni familiari e morali.[illibraio]
Un romanzo queer e politico
Beijing Story è insieme:
- una storia d’amore tormentata;
- un romanzo erotico esplicito;
- una narrazione sulla formazione dell’identità omosessuale;
- una rappresentazione dei rapporti fra denaro, potere e desiderio;
- una testimonianza indiretta della condizione queer nella Cina contemporanea.
La relazione nasce in una situazione profondamente asimmetrica: Handong dispone di denaro, prestigio e potere sociale, mentre Lan Yu è economicamente vulnerabile. Il rapporto è quindi segnato fin dall’inizio dalla possibilità che l’amore venga confuso con il possesso e che il desiderio diventi una forma di dominio.[illibraio]
Il romanzo mostra inoltre il conflitto fra il desiderio individuale e l’obbligo sociale di apparire “rispettabili”. Handong cerca di conformarsi alle aspettative della famiglia, fino ad accettare il matrimonio con una donna; Lan Yu, invece, vive la relazione come una possibilità di sottrarsi alle pressioni sociali, familiari e scolastiche.
Il contesto storico
Sullo sfondo compaiono le proteste di piazza Tiananmen e la Cina post-maoista, caratterizzata da una rapidissima modernizzazione economica. La libertà sessuale e affettiva rimane tuttavia confinata nella sfera privata, mentre la censura statale e la morale familiare rendono difficile qualsiasi forma di riconoscimento pubblico.
Anche il nome dell’autore è significativo. “Tongzhi”, traducibile come “compagno”, era originariamente un termine politico associato all’uguaglianza proclamata dal Partito Comunista cinese. In seguito è stato adottato dalle comunità queer di Hong Kong e Taiwan per indicare identità e solidarietà omosessuali, anche come modo per eludere la censura.[illibraio]
Dal romanzo al film
Dal testo è stato tratto il film Lan Yu, diretto da Stanley Kwan nel 2001. L’adattamento cinematografico contribuì a rendere ancora più nota la vicenda dei due protagonisti, trasformando Beijing Story in una delle opere più conosciute della cultura queer cinese contemporanea.[illibraio]
Nota bibliografica
L’edizione del 2026 ripropone un testo già pubblicato in Italia da Nottetempo nel 2009, allora considerato la prima versione cartacea del romanzo. La nuova uscita recupera dunque un libro rimasto per lungo tempo fuori catalogo e lo ripresenta nel quadro dell’interesse crescente per la letteratura asiatica e per le narrazioni LGBTQ+ non occidentali.[illibraio]
Riferimento:
Tongzhi, Beijing Story, traduzione di Lucia Regola, a cura di Mario Fortunato, Roma, Nottetempo, 2026.
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