In Francia i sindaci, infischiandosene della legge sulla laicité del 1905, svuotano le casse per innalzare moschee e finanziare attività tanto care agli imam locali. Dalle nostre parti l’operazione è molto più subdola, e direttamente proporzionata all’ancora esiguo numero (rispetto al resto d’Europa) di musulmani che riempiono lo stivale.
Il Qatar rappresenta lo sponsor ufficiale. E’ questo il principale finanziatore dei Fratelli Musulmani e di altri gruppi islamisti inMedio Oriente e in Africa, e ha donato all’Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia) 25 milioni di euro per la costruzione di 43 moschee in Italia. Per gli esperti non si tratta di una novità, ma la cosa è stata solo di recente ammessa dal diretto destinatario di questi fondi, il presidente dell’Ucoii, Izzedin Elzir: “In questi ultimi tre anni grazie al direttivo dell’Ucoii è stato fatto un lavoro di raccolta fondi molto valido con il Qatar, che ci ha consentito di procurarci 25 milioni di euro. Sono soldi del Qatar Charity, non del Qatar Foundation che invece fa investimenti per lo Stato del Qatar come quelli in Sardegna. Io ho rapporti con persone che vogliono donare, la Qatar Charity garantisce trasparenza, tracciabilità tra chi dona e chi riceve”.
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Sorgente: Ecco chi finanzia le moschee. Quanti soldi per l’islam targato Italia | l’Occidentale
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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