Da: Forum del Terzo Settore – Lombardia <lombardia@forumterzosettore.it>Data: 21 gennaio 2010 16:48:39 GMT+01:00A: destinatari-ignoti:;Oggetto: appello del Forum per cooperativa sociale DiapasonCarissime e carissimi,
trovate qui di seguito e in allegato l’appello che vogliamo diffondere che prende le mosse dalla vicenda che ha coinvolto la cooperativa sociale Diapason di Milano.
Mentre organizzeremo nelle prossimi giorni la diffusione capillare dell’appello chiediamo a voi di sottoscriverlo e di contribuire secondo le indicazioni che troverete nel testo.
Inoltre vi preghiamo di diffondere ulteriormente questo testo a chi, singoli o organizzazioni, sapete sensibili o interessati.
Buone cose e buon lavoro
per l’Ufficio di Segreteria del Forum
il Segretario
(sergio silvotti)
Lettera appello a favore di Diapason Cooperativa Sociale
Sentiamo il dovere di prendere la parola a partire dalla difficile fase che vive il rapporto fra terzo settore e amministrazione municipale nel capoluogo della nostra regione.
Lo facciamo consapevoli che questa situazione rischia di ingenerare nelle organizzazioni di terzo settore atteggiamenti di una conflittualità inconcludente e comportamenti di una indifferenza diffidente e ci preoccupa il rischio che questo malessere si allarghi e contagi altri territori.
Le organizzazioni del terzo settore nascono dall’autonoma iniziativa di cittadine e cittadini che scelgono di organizzare i propri bisogni e le proprie risorse per fini comuni.
Questo nostro tratto identitario viene riconosciuto sia dalla Costituzione della Repubblica sia dallo Statuto della Lombardia che nel declinare il principio di sussidiarietà obbligano le Pubbliche Istituzioni a favorire quell’iniziativa.
Mentre chiediamo all’Ente Locale di giocare a pieno il proprio ruolo garante dei diritti sociali e regista della governance che il complesso sistema di risposte ai bisogni oggi esige, lavoriamo perché il terzo settore sappia contemporaneamente sia offrire efficientemente le proprie competenze alla migliore realizzazione di un efficace sistema di servizi sia sviluppare progressivamente un sistema di risposte che mobiliti le preziose risorse delle comunità e dei territori.
È evidente come diverse iniziative dell’Amministrazione municipale di Milano vadano in una direzione diversa alimentando un clima caratterizzato da incertezza e diffidenza in un contesto di attori che hanno prima di tutto bisogno di orizzonti certi e fiducia per cooperare nell’interesse generale.
La situazione che oggi si trova ad affrontare la cooperativa sociale Diapason è una cartina di tornasole di questo stato di cose.
In seguito al gravissimo fatto commesso a luglio 2009 da un’operatrice del Centro Educativo Diurno Azimut gestito per conto del Comune di Milano, dalla cooperativa si è giunti alla chiusura unilaterale delle quattro sedi cittadine del Centro Azimut, con l’immediata ed immotivata interruzione di circa 80 progetti educativi in corso e la perdita di 20 posti di lavoro e, in data 23 ottobre 2009 alla delibera di sospensione per sei mesi di tutti i contratti sottoscritti tra il Comune di Milano e la Cooperativa Diapason.
Come già manifestato in un appello pubblicato a luglio 2009 riteniamo opportuno dopo aver espresso smarrimento, incredulità e sofferenza per quanto accaduto che si scinda con attenzione l’operato di un singolo da quello della cooperativa e da quello degli altri 100 soci.
Un episodio per quanto grave non può essere confuso con 25 anni di ricerca, confronto e sviluppo di sempre più adeguate risposte ai bisogni sociali ovvero con quella che è la storia della Cooperativa Sociale Diapason e che rappresenta il canovaccio sul quale il terzo settore interpreta ogni giorno il proprio ruolo nel cercare risposte sempre più adeguate sia ai bisogni sia ai desideri.
Riteniamo per questo fuori luogo, inopportuna e senza fondamento giuridico la reazione dell’Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano, peraltro non condivisa né dall’Assessorato alla Salute con cui Diapason ha in corso altri contratti, né dal Consiglio Comunale che in data 12 ottobre 2009 deliberava all’unanimità Ordine del Giorno relativo alla prosecuzione di tutte le attività gestite da Diapason Cooperativa Sociale.
Riteniamo che in modo indiretto le conseguenze del clima che si sta affermando a Milano sia questione che interessa non solo il terzo settore della città ma di tutta la regione; per questo, ora che Diapason ha depositato il ricorso al Tar verso tale provvedimento, rivolgiamo un appello a organizzazioni e cittadini perché sottoscrivendo questo appello esprimano la propria solidarietà alla cooperativa, e la manifestino anche con un aiuto concreto a sostenere le spese legali che un azione del genere prevede.
Per sottoscrivere l’appello mandate messaggio a lombardia@forumterzosettore.it .
Per contribuire alla copertura delle spese legali, Vi invitiamo a fare versamento con causale “SOSTEGNO ALLE SPESE LEGALI” sul conto corrente di Diapason presso
Credito Artigiano – Monza – via Cavallotti 100 IBAN: IT 35L 03512 20405 0000 0000 1183
il Forum del Terzo Settore – Lombardia
Milano, ventuno di dicembre duemila dieci
Appello del Forum per cooperativa sociale Diapason, Milano 2010
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