Milano, 10 feb. (Adnkronos Salute) 16:40
Nido d’amore, ma troppo spesso anche nido di vespe. La condivisione dell’abitazione può rivelarsi un’insidia per le coppie italiane. Lo rivela un’indagine di Casa.it (portale immobiliare con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 utenti al mese), commissionata in occasione di San Valentino per analizzare le tendenze e gli atteggiamenti delle coppie italiane che hanno deciso di maturare un’esperienza di vita condivisa fra le mura domestiche. Ebbene, divergenze di gusto, cattive abitudini e spazi ristretti possono mettere a dura prova la coppia. Le scaramucce possono iniziare sin dalla scelta dell’arredamento che, nella maggior parte dei casi, è frutto di una lunga negoziazione con il partner (69,8%), durante la quale si appianano divergenze e si cercano compromessi. Tra le questioni più dibattute il colore delle pareti (19,9%), seguito dalla scelta del divano (17%), delle tende (10,9%) e dagli elettrodomestici della cucina (10,9%). Banali elementi di arredo sgraditi, come quadri (16,6%), vasi o piante (12,9%) possono costituire un’ulteriore minaccia al quieto vivere, in aggiunta a fastidiose abitudini, quali schizzi d’acqua su specchi e pavimenti (29,7%), vestiti e scarpe disseminati ovunque (27,1%) o noiose richieste di aiuto per la ricerca di oggetti apparentemente introvabili (28,6%). Motivo di intolleranza nei confronti del partner è talvolta la necessità di condividere gli spazi ‘vitali’, a partire dal bagno (24,5%). Anche semplici oggetti possono essere motivo di scontro. E’ il caso del telecomando (27,4%), seguito dal computer (14,5%).
