LIBRI: novità in libreria

C. Scarcella, F. Lonati, Governo clinico e cure primarie, Maggioli

Novità novembre 2010
GOVERNO CLINICO E CURE PRIMARIE
GOVERNO CLINICO
E CURE PRIMARIE

L’approccio agli attuali problemi sanitari territoriali richiede nuova mentalità, nuovi obiettivi, nuovi strumenti: è ancora lontana – nell’immaginario collettivo così come tra i medici – l’idea che i servizi sanitari territoriali debbano essere supportati e coordinati da un’organizzazione apposita, come già avviene negli ospedali con la Direzione Sanitaria.

Questo nuovo volume intende offrire un contributo nato dall’esperienza concreta sul campo: nell’ASL di Brescia si è sviluppata una “regia di sistema” dei servizi sanitari locali, mirata a prendere in carico tutti gli assistiti, con approccio globale, continuità delle cure, appropriatezza degli interventi e rispetto dei limiti economici. Tutto questo mediante la valorizzazione delle cure primarie e grazie alla partecipazione dei medici di famiglia.

I curatori C. Scarcella, Direttore Generale ASL Brescia, e F. Lonati, Direttore Dipartimento Cure Primarie, illustrano quanto emerso da questa esperienza, riportando concreti esempi attuativi, metodologie e strumenti di lavoro messi in atto nell’arco degli ultimi 10 anni, corredati da risultati documentati:

1.
LA MISSION DELLE CURE PRIMARIE NELLO SCENARIO DI TRASFERIMENTO DI COMPITI E FUNZIONI DALL’OSPEDALE AL TERRITORIO
Le origini del Servizio Sanitario Nazionale in Italia.
La nascita e lo sviluppo della Medicina Generale in Italia.
Il contesto professionale attuale dei Medici delle Cure Primarie.
Le prospettive di sviluppo per le Cure Primarie.

2.
GOVERNO CLINICO: DALLA “CLINICA DEL SINGOLO ASSISTITO” AD UNA “VISIONE DI SANITA’ PUBBLICA” PER LE CURE SANITARIE TERRITORIALI
Medici di Medicina Generale attori protagonisti del Governo Clinico.
Audit clinico e confronto tra pari sulla base di indicatori misurabili e confrontabili.
Ritorni informativi personalizzati bidirezionali tra ASL E MMG, strumenti vincenti a supporto del Governo Clinico.

3.
UNA PROPOSTA DI CLASSIFICAZIONE ORGANIZZATIVA DEI PROBLEMI DI SALUTE NEL TERRITORIO
Presa in carico di tutte le richieste sanitarie di intervento e/o informazione 24/24 ore, 7/7 giorni.
Gestione razionale e sistematica degli assistiti affetti da malattie croniche ad elevata prevalenza.
Unitarietà e continuità di cura per i malati con bisogni assistenziali complessi.

4.
L’ASL CHE GOVERNA LA RETE LOCALE DEI SERVIZI SANITARI E SANITARIO-ASSISTENZIALI TERRITORIALI
L’ASL regista della rete locale dei servizi sanitari.
Ingredienti per una “strategia organizzativa di sistema” dei servizi sanitari territoriali.
Attori e ruoli nella rete locale dei servizi sanitari.
Il problema della compatibilità economica.

5.
UN SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO PERMANENTE PER LE CURE PRIMARIE FOCALIZZATO SULLE PATOLOGIE CRONICHE
Il monitoraggio del contesto territoriale e delle risorse disponibili.
Il monitoraggio delle attività territoriali rese agli assistiti e i relativi costi.
Il monitoraggio delle malattie croniche.
Un esempio applicativo: il monitoraggio, mediante la BDA, delle patologie croniche prese in carico nell’ASL di Brescia dal 2003 al 2008.
Il sistema informativo mirato ai malati con bisogni assistenziali complessi.

6.
GLI STRUMENTI DI GOVERNO PER LA GESTIONE DELLE PATOLOGIE CRONICHE AD ELEVATA PREVALENZA
Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA) per la gestione integrata di malattie croniche ad elevata prevalenza.
Disease management delle patologie croniche.
La formazione continua contestualizzata.
Ritorni informativi personalizzati e audit clinico, strumenti professionali a supporto del governo clinico.
I risultati ottenuti mediante il processo di Governo Clinico dei MMG con ritorni informativi personalizzati e confronto tra pari nei Gruppi di Miglioramento nell’ASL di Brescia.
Comparazione tra gli assistiti in carico a MMG con diverso livello di partecipazione al processo di Governo Clinico nell’ASL di Brescia.

7.
GLI STRUMENTI DI GOVERNO PER LA GESTIONE DEI MALATI CON BISOGNI ASSISTENZIALI COMPLESSI
L’articolazione organizzativa per garantire un piano di intervento personalizzato, globale e condiviso, per ciascun malato con bisogni assistenziali complessi.
Un esempio attuativo: la “gestione di sistema” per i malati con bisogni assistenziali complessi dell’ASL di Brescia.
Il coinvolgimento, la formazione ed il sostegno del caregiver familiare.
Le Malattie Rare (MR): accoglienza e risposte congruenti.
Un esempio applicativo: il CTMR – Centro Territoriale per le Malattie Rare dell’ASL di Brescia.

8.
NUOVI STRUMENTI CLINICI DA VALORIZZARE MEDIANTE UN’APPLICAZIONE AL SINGOLO ASSISTITO CON UNA POSOLOGIA PERSONALIZZATA: PROMOZIONE/PRESCRIZIONE DI STILI DI VITA ED EDUCAZIONE TERAPEUTICA
Il coinvolgimento attivo di tutti gli operatori sanitari locali nel promuovere stili di vita salutari durante lo svolgimento della propria attività.
La prescrizione degli stili di vita con posologia personalizzata.
L’educazione terapeutica.
Monitorare gli stili di vita adottati dagli assistiti e l’attività di promozione/prescrizione degli stessi da parte degli operatori sanitari.

Per ricevere subito
GOVERNO CLINICO E CURE PRIMARIE
Maggioli Editore – Novità novembre 2010
Pagine 248

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