Hanno più di cinquant’anni, prima erano casalinghe, oppure sono single o con marito disoccupato: è l’identikit delle nuove badanti“made in Italy”, ossia nate nella Penisola, a differenza delle straniere in genere più giovani e con titolo di studio superiore rispetto alle colleghe cresciute all’ombra del Tricolore. A dirlo, è il Censis, citato in un articolo de La Repubblica di qualche giorno fa, insieme con le Acli Colf e la Fondazione Migrantes.
Come si spiega, dunque, il fenomeno delle badanti “nostrane”?
Tutti gli enti citati dal pezzo lo confermano: dalla necessità.
Come si spiega, dunque, il fenomeno delle badanti “nostrane”?
Tutti gli enti citati dal pezzo lo confermano: dalla necessità.
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da: Se le badanti parlano italiano… dalla nascita! – Blog di Stannah | Muoversi Insieme.
