Il consumo di droga e alcol nel nostro paese continua a scendere, confermando il trend positivo registrato negli ultimi tre anni. La relazione annuale sulluso di sostanze stupefacenti è stata presentata dal sottosegretario Giovanardi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi il 28 giugno scorso. Tutte le sostanze stupefacenti trovano sempre un minor uso da parte della popolazione giovanile che, soprattutto negli ultimi anni, sembra esprimere, nella maggioranza dei casi, un atteggiamento più consapevole e responsabile, nei confronti della necessità e dellopportunità di evitare qualsiasi uso di droghe. I dati emersi dimostrano, infatti, una maggiore consapevolezza sui rischi legati alluso di droga. Per quanto riguarda la mortalità, da tempo si registra un decremento dei decessi droga correlati (nel 1999 i decessi sono stati 1.002, mentre nel 2010 sono stati 374), in percentuale maggiore rispetto alla media europea. Da notare un aumento delletà media del decesso e un incremento dei decessi delle donne rispetto agli uomini (9,0% nel 2009 11,2% nel 2010). LUmbria risulta essere la Regione più critica, con un tasso medio di mortalità acuta droga correlata cinque volte superiore a quello nazionale e in aumento rispetto al 2009. Quando alle strategie antidroga seguono con coerenza una serie di azioni permanenti e capillari contro il consumo delle droghe, con i controlli, con la prevenzione, con linformazione, con lazione di contrasto, i risultati, pian piano, sicuramente emergono.
