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Il dramma dello spread e la via europea
di Roberto Palea *
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| Il dramma dello spread tiene la scena in Italia ed allarma, giustamente, i politici, gli economisti e frotte di investitori.
I partiti d’opposizione criticano le (necessarie) misure di risanamento finanziario e ne chiedono la mitigazione. Tutti invocano misure di stimolo della crescita e propongono provvedimenti che, quando condivisibili (lotta all’evasione fiscale e alla corruzione, riduzione dei costi della politica,spending review, imposte sui grandi patrimoni, riforma della giustizia, ecc.), non considerano i tempi medio-lunghi entro cui gli effetti si produrrebbero né le conseguenze, sociali e finanziarie, di decisioni troppo radicali in una situazione di riduzione generalizzata dei redditi reali e di regime di libertà di trasferimento dei capitali all’estero. Alcuni si spingono più in là, concludendo che la moneta comune non dà alcun beneficio e che nell’Unione europea conviene essere stati, ma non conviene più restare in futuro. Questi ultimi, irresponsabili, non considerano il costo tremendo che le persone, soprattutto quelle economicamente più deboli, dovrebbero sopportare per l’esplosione dell’inflazione, la perdita di valore dei patrimoni personali e pubblici e l’impoverimento generale che ne deriverebbe. Esaminando lo scenario europeo si riscontra che problemi molto simili attanagliano anche tutte le altre economie dell’area euro. – Il primo venne già indicato chiaramente da Tommaso Padoa-Schioppa quando scriveva: “Agli Stati il rigore, all’Unione la crescita e il dinamismo”. Con dette risorse aggiuntive si potrebbe finanziare l’emissione di Euro project bond per 400/500 miliardi da erogare entro tre/cinque anni(1). (1) Si vedano i Discussion Paper del CSF: A. Iozzo, Per un piano europeo di sviluppo sostenibile, ottobre 2011; A. Majocchi, Finanziare il bilancio dell’UE con una sovrimposta sulle imposte nazionali sul reddito, ottobre 2011; Idem, Carbon-energy tax e permessi di inquinamento negoziabili nell’Unione europea, ottobre 2011 (www.csfederalismo.it/index.php/it/pubblicazioni/discussion-paper).
file Pdf : 2345_CommentoCSF3_Palea_Spread e Ue
* Presidente del Centro Studi sul Federalismo |
| (Le opinioni espresse sono dell’autore e non impegnano necessariamente il CSF). |

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