Un’estate d’amore, di Ingmar Bergman, 1950

Un’estate d’amoreSommarlekSve. 1950GENERE: Dramm. DURATA: 90′ FOTOGRAFIA: BN VISIONE CONSIGLIATA: TCRITICA: 3,5 PUBBLICO: 3REGIA: Ingmar BergmanATTORI: Maj-Britt Nilsson, Birger Malmsten, Alf Kjellin, Annalisa Ericson, Stig Olin
Una ballerina dell’Opera di Stoccolma, rievoca tredici anni dopo un’estate felice al mare con uno studente che morì tragicamente. Il suo blocco emotivo si scioglie quando decide di accettare un nuovo amore. 10° film di Bergman, il più risolto del primo periodo: gli aprì la via al successo internazionale. Malinconia struggente nel mito di un’estate irripetibile, caducità dell’adolescenza, erotismo lirico, polemici accenti contro la divinità: il giovane Bergman mette il suo cuore a nudo. Scritto con Herbert Grevenius. Splendido bianconero di Gunnar Fischer, musiche di Chopin e Čiajkovskij. Titolo originale:Giochi d’estate.

 

La recensione del film è tratta da:
il Morandini 2013
a cura di Laura Morandini, Luisa Morandini, Morando Morandini
Zanichelli editore


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