Il mondo dopo Parigi – Limes

Gli attentati di venerdì 13 novembre a Parigi scuotono la Francia, l’Occidente e tutto l’eterogeneo fronte di chi almeno formalmente si oppone al jihadismo. Festeggia lo Stato Islamico, che si dimostra di nuovo capace di uccidere (con una potenza di fuoco incredibilmente superiore rispetto alla strage di Charlie Hebdo di appena 10 mesi fa) nel cuore dell’Europa, pochi giorni dopo aver colpito a Beirute – ormai pare certo – in Sinai. Mentre prosegue la caccia a responsabili e fiancheggiatori ancora a piede libero, rimangono da chiarire molti interrogativi.
Che tipo di sostegno ha ricevuto da Raqqa la cellula che ha agito a Parigi? Solo ideologico, finanziario o anche operativo? Gli attentati in Francia e Libano servono a nascondere le sconfitte dell’Is sul “suo terreno” (vedi Sinjar)? Riuscirà il fronte anti-terrorismo a ricompattarsi o le divisioni sulla Siria e sul destino di Bashar al-Asad prevarranno sugli appelli all’unità?
In questa puntata monografica, “Il mondo oggi” si concentra sulle reazioni agli attentati di Parigi di alcuni protagonisti della nuova guerra del terrore.

Sorgente: Il mondo dopo Parigi – Limes


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