Uno studioso americano ha scritto sopra la nostra distrazione tecnologica e sociale un saggio, “Deep Work: Rules for Focused Success in a Distracted World”, in cui il lavoro concentrato, profondo (e disperato) viene trattato, nel Ventunesimo secolo, come un super potere, un’abilità perduta, qualcosa che produrrebbe enormi benefici, se solo riuscissimo a recuperare la capacità di concentrarci,
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Sorgente: Non distrarmi
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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