scontro tra due Americhe: l’America urbana e l’America rurale. E’ il grande “clash” tra questi due paesi, blu e rosso, a produrre Trump e il populismo di oggi
Una situazione che ha completamente spiazzato le elite urbane e i liberal Usa, che non sanno come rapportarsi al ciclone Trump: ritirarsi sull’Aventino, combatterlo politicamente organizzando la rivincita o trasformarsi in un grande e perenne girotondo?
Siamo spacciati, insomma? Non è detto. Quel che è certo è che non bisogna farsi prendere la mano né esagerare l’eccezione trumpiana. Per almeno due motivi. Il primo lo spiega Giuliano Ferrara, parlando dei lavori del saggista indiano Pankaj Mishra: “Trump non è l’espressione di un mondo che ritorna Great Again: è l’esatto opposto. Ma per sfigurare quella gnocca della Statua della libertà ci vuole altro…”.
Il secondo motivo è che certe dinamiche non le può fermare a colpi di divieti nemmeno Donald Trump. E il futuro del mondo sarà sempre più caratterizzato da società multietniche e multirazziali.
