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La disciplina fiscale delle organizzazioni non profit – di Visconti Gianfranco, da FISCOeTASSE.com

Aggiornato alla Legge n° 112 del 2016 (c.d. Legge sul “dopo di noi”) ed alla Legge n° 232 del 2016 (Legge di stabilità per il 2017).

eBook di 153 pagine + Normativa.

Questo e-book tratta la disciplina fiscale delle organizzazioni non profit, cioè di tutte quelle organizzazioni di diritto privato che non hanno scopo di lucro, comprese quelle che hanno forma giuridica di impresa, ma non hanno scopo di lucro e producono beni e servizi di utilità sociale.

Tutto ciò ha l’obiettivo di venire incontro al diffuso interesse sull’argomento e che trova un primo ostacolo proprio nella difficoltà di individuare e coordinare, innanzi tutto definendone bene gli ambiti di applicazione, i testi legislativi sulla materia, che ha avuto una profonda evoluzione a partire dagli anni novanta del secolo scorso. Inoltre, a differenza del passato, oggi non si può più affermare che le organizzazioni senza scopo di lucro non siano imprese in nessun caso, in quanto sono senza dubbio imprese le cooperative sociali introdotte e disciplinate dalla Legge n° 381 del 1991 e le imprese sociali in forma societaria, disciplinate dal dal Decreto Legislativo n° 155 del 2006.

La struttura del testo è la seguente:

  • il Capitolo I tratta la disciplina fiscale di base delle organizzazioni non profit disciplinate dagli articoli da 14 a 42 del Codice Civile, vale a dire le associazioni, riconosciute e non riconosciute, le fondazioni ed i comitati. Questi enti sono definiti “enti non commerciali” dall’art. 73 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), che ne detta la disciplina fiscale agli articoli da 143 a 150;
  • il Capitolo II tratta la disciplina delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, le ONLUS, contenuta principalmente negli articoli 10 e seguenti del Decreto Legislativo n° 460 del 1997, che sono definibili come quelle organizzazioni non profit (comprese le cooperative sociali) che maggiormente garantiscono l’assenza dello scopo di lucro e, di conseguenza, la serietà degli scopi solidaristici od altruistici e, pertanto, sono reputate dalla legge meritevoli di usufruire di un regime fiscale agevolato che riguarda una pluralità di imposte ed a cui si accede attraverso l’adozione della qualifica tributaria di ONLUS;
  • i Capitoli III, IV e V trattano la disciplina fiscale agevolata di tre categorie particolari di organizzazioni non profit, vale a dire: le organizzazioni di volontariato (istituite e disciplinate dalla Legge n° 266 del 1991), le cooperative sociali (Legge n° 381 del 1991), le associazioni di promozione sociale (Legge n° 383 del 2000). L’ultimo capitolo contiene anche una sintesi della disciplina delle start-up innovative a vocazione sociale (Decreto-Legge n° 179 del 2012).

Restano fuori dagli argomenti trattati in questo e-book la disciplina fiscale delle associazioni sportive dilettantistiche (Legge n° 398 del 1991). Per essa rimandiamo al nostro approfondimento, pubblicato da Fisco e Tasse, dal titolo “Il regime fiscale delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche”, reperibile sul Business center di http://www.fiscoetasse.com .

Non è trattata anche la disciplina fiscale delle c.d. “imprese sociali”, introdotte e disciplinate dal Decreto Legislativo n° 155 del 2006 in quanto esse non godono di un regime fiscale particolare, ma a loro si applica quello previsto per la tipologia giudica di organizzazione che adottano: per esempio, quella degli enti non commerciali normali se sono una associazione od una fondazione, quella delle ONLUS se posseggono questa qualifica tributaria, quella delle cooperative sociali o delle cooperative a mutualità prevalente, ecc. Per queste rimandiamo al nostro approfondimento L’Impresa sociale, sociale agricola e società benefit.

Indice

Premessa
1. La disciplina fiscale delle organizzazioni non profit previste dal codice civile e definite enti non commerciali dal testo unico delle imposte sui redditi
1.1 Le organizzazioni senza scopo di lucro previste dal Codice Civile: le associazioni non riconosciute e quelle riconosciute, le fondazioni ed i comitati
1.2 La definizione degli “enti non commerciali” e la loro disciplina tributaria ai fini dell’imposta sul reddito (IRES)
1.3 La disciplina tributaria degli enti non commerciali ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e gli obblighi contabili per le attività commerciali eventualmente svolte
1.4 L’IRAP, l’IMU e l’Imposta comunale sulla pubblicità per gli enti non commerciali
1.5 Le agevolazioni fiscali previste dal TUIR per le erogazioni liberali a favore di enti non commerciali che non hanno la qualifica di ONLUS. L’Art bonus istituto dall’art. 1° del Decreto-Legge n° 83 del 2014
2. Il regime fiscale agevolato delle onlus – organizzazioni non lucrative di utilità sociale
2.1 Le Organizzazioni non Lucrative di utilità sociale (ONLUS): definizione e caratteristiche
2.2 Le ONLUS: il perseguimento esclusivo di finalità di solidarietà sociale ed il divieto di distribuzione degli utili
2.3 L’iscrizione nell’anagrafe unica delle ONLUS
2.4 Le ONLUS “ex lege” o “di diritto”
2.5 Le agevolazioni fiscali previste per le ONLUS: l’imposta sul reddito (IRES)
2.6 Le agevolazioni fiscali previste per le ONLUS in materia di IRAP e di IVA
2.7 Le altre agevolazioni fiscali previste per le ONLUS. L’IMU. Gli obblighi contabili
2.8 Le erogazioni liberali destinate alle ONLUS previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) e le cessioni gratuite di beni disciplinate dall’art. 13 del Dlgs 460/1997
2.9 Le erogazioni liberali destinate alle ONLUS previste dall’art. 14 della Legge n° 80 del 2005 (c.d. norma “più dai, meno versi”)
2.10 Le erogazioni liberali destinate alle ONLUS: il cinque per mille dell’IRPEF
2.11 L’affidamento alle ONLUS di beneficienza di trust o di fondi speciali o di beni vincolati finalizzati a garantire l’assistenza a persone disabili prive del sostegno familiare: gli articoli 1 e 6 della Legge n° 112 del 2016 (c.d. Legge sul “dopo di noi”). Le relative agevolazioni fiscali
3. Il regime fiscale agevolato delle organizzazioni di volontariato
3.1 La definizione dell’attività di volontariato e le caratteristiche delle organizzazioni di volontariato previste dalla Legge n° 266 del 1991
3.2 Il regime tributario e le agevolazioni fiscali delle organizzazioni di volontariato riguardo all’imposta sul reddito (IRES)
3.3 Le agevolazioni fiscali previste per le organizzazioni di volontariato dal Decreto Legislativo 460/1997, dalla Legge 266/1991 e quelle sull’IMU e sull’IRAP
3.4 Le erogazioni liberali destinate alle organizzazioni di volontariato in quanto ONLUS ex lege previste dal Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) e le cessioni gratuite di beni disciplinate dall’art. 13 del Dlgs 460/1997
3.5 Le erogazioni liberali destinate alle organizzazioni di volontariato che sono ONLUS ex lege previste dall’art. 14 della Legge n° 80 del 2005 (c.d. norma “più dai, meno versi”)
3.6 Le erogazioni liberali destinate alle organizzazioni di volontariato che sono ONLUS ex lege: il cinque per mille dell’IRPEF
4. I diversi aspetti della disciplina fiscale agevolata delle cooperative sociali
4.1 Premessa: l’oggetto del capitolo e la definizione delle cooperative sociali dettata dalla Legge n° 381 del 1991
4.2 Il regime tributario agevolato delle cooperative sociali: le agevolazioni sull’IRES
4.3 Il regime tributario agevolato delle cooperative sociali: le agevolazioni che derivano dall’essere ONLUS – Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale (Decreto Legislativo n° 460 del 1997)
4.4 Il regime tributario agevolato delle cooperative sociali: le agevolazioni sull’IRAP
4.5 Il regime tributario agevolato delle cooperative sociali: le agevolazioni sull’IVA
4.6 Le erogazioni liberali destinate alle cooperative sociali previste nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) e le cessioni gratuite di merce disciplinate dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n° 460 del 1997
4.7 Le erogazioni liberali destinate alle cooperative sociali previste dall’art. 14 della Legge n° 80 del 2005 (la c.d. norma “più dai, meno versi”)
4.8 Il cinque per mille dell’IRPEF
5. Le agevolazioni fiscali previste per le Associazioni di promozione sociale e le Start-up innovative a vocazione sociale
5.1 Le associazioni di promozione sociale: definizione e caratteristiche previste dalla legge
5.2 Le associazioni di promozione sociale e la qualifica fiscale di ONLUS
5.3 Il regime tributario delle associazioni di promozione sociale
5.4 Le agevolazioni fiscali previste per le associazioni di promozione sociale
5.5 Le start-up innovative a vocazione sociale e le agevolazioni fiscali previste per chi investe nel loro capitale sociale (Decreto-Legge n° 179 del 2012)

Appendice Normativa. Le principali norme legislative e regolamentari sul regime fiscale agevolato delle organizzazioni Non profit pag. 153

Sorgente: La disciplina fiscale delle organizzazioni non profit – FISCOeTASSE.com


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