diritti delle donne e contrasto alla violenza di genere. Biografia di Tina Lagostena Bassi (1926-2008)

Illuminate – Tina Lagostena Bassi: Una docuserie trasmessa su Rai 3. L’attrice Cristiana Capotondi ne racconta la vita e l’eredità civile attraverso i luoghi simbolo della sua carriera. [1, 2, 3]

Tina Lagostena Bassi (Milano, 2 giugno 1926 – Roma, 4 marzo 2008) è stata una delle più importanti avvocate, attiviste e politiche italiane, nota storicamente come “l’avvocata delle donne” per il suo straordinario impegno nella difesa dei diritti femminili e nel contrasto alla violenza di genere. [1, 2, 3]

La formazione e gli inizi

  • Nascita: Nasce a Milano da una famiglia agiata con cui si rifugia in Svizzera nel 1943 a causa della guerra. [4]
  • Studi: Si laurea in Giurisprudenza all’Università di Genova, dove condivide gli studi con Paolo Villaggio e stringe amicizia con Fabrizio De André. [3, 4, 5, 6]
  • Inizio carriera: Lavora inizialmente come assistente universitaria in diritto penale prima di dedicarsi interamente alla professione forense. [3, 7]

Le grandi battaglie legali e storiche

Negli anni ’70 diventa il punto di riferimento legale del movimento femminista italiano, portando per la prima volta la parola “stupro” all’interno di un’aula di tribunale. [6]

  • Massacro del Circeo (1975): Difende Donatella Colasanti, l’unica sopravvissuta alla violenta aggressione subita da parte di tre pariolini. [6, 8]
  • Processo per stupro (1979): Difende la diciottenne Fiorella nel primo processo per violenza sessuale interamente filmato e trasmesso dalla RAI. La sua celebre arringa smaschera la prassi giudiziaria dell’epoca, che tendeva a trasformare la vittima in imputata per indagarne la moralità. [6, 9, 10]

L’impegno politico e la svolta legislativa

  • Elezione in Parlamento: Viene eletta deputata nel 1994 nelle liste di Forza Italia, mantenendo salda la sua identità femminista. [5]
  • Incarichi istituzionali: Dal 1994 al 1995 presiede la Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità e guida la delegazione italiana a Pechino per la IV Conferenza Mondiale ONU sulle donne. [5]
  • La Legge n. 66/1996: È coautrice della storica riforma che trasforma la violenza sessuale da reato contro la morale a reato contro la persona, una svolta epocale per il diritto italiano. [5, 8]

La popolarità televisiva e gli ultimi anni

  • Presenza in TV: Dal 1998 al 2008 diventa un volto popolarissimo della televisione italiana nel ruolo di giudice arbitro nel programma giudiziario Forum su Canale 5 e Rete 4.
  • Morte: Si spegne a Roma nel marzo del 2008 all’età di 81 anni. Le sue spoglie sono state accolte nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, spazio riservato ai cittadini illustri della città. [2, 3, 11, 12]

fonti informative:

[1] https://www.treccani.it

[2] https://fondazionetinalagostenabassi.org

[3] https://archivio.comune.montecatini-terme.pt.it

[4] https://servicematica.com

[5] https://www.donneingioco.it

[6] https://www.facebook.com

[7] https://www.filodiritto.com

[8] https://www.youtube.com

[9] https://www.instagram.com

[10] https://www.facebook.com

[11] https://monumentale.comune.milano.it

[12] https://it.wikipedia.org


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