sullo scrivere libri:
Tante case editrici non leggono più manoscritti, risparmiano cioè: tempo e soldi.
Allora, che una casa editrice legga tutti i manoscritti è impossibile o quasi. Un editore con cui ho pubblicato io mi disse che ne riceveva dai 30 ai 40 a settimana. Ci vorrebbe un mese almeno per leggerli tutti, e bene, forse di più.
Ma nessuna casa editrice legge tutti i manoscritti.
Nei casi migliori (credo, ma se qualcuno ne sa di più lo dica) i manoscritti vengono sfogliati: dovrebbe bastare, infatti.
Sembra ormai assodato che su venti manoscritti almeno diciotto siano illeggibili o scritti male, e che fra cento solo uno sia poi ritenuto pubblicabile.
Allora, vediamo di procedere con ordine (tenendo presente che quel che scrivo è quanto ne so io):
A) Editori che almeno sfogliano (ed è tanto, credetemi): Fazi, Fernandel, Meridiano Zero, Mondadori, Piemme, Einaudi, Frassinelli, Castelvecchi, Hacca, Elliot, Pequod, Barbera, Avagliano, Todaro, Transeuropa…
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