“Modello lombardo la presa in carico del paziente”
presso Palazzo Pirelli – Sala Pirelli
Via Fabio Filzi, 22 – MilanoLa Regione Lombardia lancia il nuovo progetto di riforma della presa in carico della cronicità. Un modello di cura del paziente cronico e fragile capace di rispondere pienamente e tempestivamente ai cambiamenti in atto nella società, riorganizzando il sistema socio-sanitario sulla base della consapevolezza che l’aumento della cronicità chiede oggi di cambiare modi, tempi e processi.
Seguendo le linee guida tracciate dal Piano Nazionale della Cronicità, con la DGR 4662/2015 la Regione ha pertanto analizzato e stratificato la domanda di salute della popolazione, arrivando così a una ridefinizione della rete di offerta in un nuovo modello di presa in carico delle cronicità in grado di porre il cittadino al centro di un percorso di assistenza personalizzato e accompagnato.
Occorrerà garantire le attività di coordinamento e accompagnamento nel loro disegno generale e operativamente solo dopo che si conoscerà il numero effettivo dei pazienti reclutati dalle ATS, assegnati ai singoli gestori e con effettiva presa in carico col patto di cura.
Tale criterio è supportato dalle regole di ordinamento dei cosiddetti cluster, raggruppamenti costituiti da soggetti, distinti per patologia e livello di complessità, individuati attraverso profili di consumo, specifici per ambiti ben precisi: il farmaceutico, l’ambulatoriale e il ricovero ospedaliero.
I medici di medicina generale e le farmacie che da sempre sono i punti di riferimento della sanità regionale sul territorio, anche nella riforma di Regione Lombardia sul malato cronico, collaboreranno per dare assistenza e maggiori servizi ai cittadini.



