RICERCHE SOCIALI

Carlo Ginzburg , Ricerca storica e sociale: il paradigma indiziario – articolo di Alessandra Pantaleone in Nuova Didattica

Lo storico italiano Carlo Ginzburg in Miti emblemi e spie (1986) paragona il metodo investigativo di Sherlock Holmes, quello del medico e storico dell’arte Giovanni Morelli e quello di Sigmund Freud, accomunandoli sotto la definizione di “paradigma indiziario”.

Esso è definito “paradigma” per intendere una costruzione concettuale complessiva (Kuhn), capace di determinare una particolare tradizione di ricerca.

Il paradigma indiziario è, infatti, “la proposta di un metodo interpretativo imperniato sugli scarti, sui dati marginali, considerati come rivelatori. Considerati di solito senza importanza, o addirittura triviali, “bassi”, essi forniscono la chiave per accedere ai prodotti più elevati dello spirito umano” (Idem, p.164).

Essi sono considerati “rivelatori” proprio perché sfuggono al controllo …, facendo emergere tratti individuali intimi, sottratti al controllo della coscienza.

Ginzburg individua nello stesso Freud, nel saggio Il Mosè di Michelangelo (1914), analogie con la tecnica attuata dalla psicoanalisi, la cui materia di osservazione si basa proprio sugli aspetti poco appariscenti, dei piccoli indizi che si rivelano indice di qualcosa di più grande e sommerso. Ne sono un esempio i lapsus, gli atti mancati, che vengono considerati da Freud come atti psichici pienamente validi, con un loro fine, un loro contenuto e un significato.

….

Il paradigma indiziario, criticato per una presunta mancanza di scientificità, in quanto non perviene a teorie  e a un sapere generalizzabili e ripetibili, è stato introdotto e ampliamente utilizzato nelle scienze umane, poiché più sensibile allo studio dei singoli casi e alla loro intrinseca complessità. Si configura come una prospettiva di ricerca, descrittiva e qualitativa, volta a consentire la comprensione di “fenomeni sociali, individuali e situazionali attraverso l’attenzione per il particolare” (Demetrio, 1992, p. 82).

Dal punto di vista metodologico, la scelta di tale paradigma è di ricorrere a procedure d’indagine induttive che, partendo dai dati raccolti, pervengono alla costruzione di un sapere. Per questo scopo, tale approccio si avvale di strumenti d’indagine qualitativi e descrittivi, che consentono di approfondire i fenomeni indagati e di restituirne la complessità …

vai all’intero articolo

Il paradigma indiziario – Nuova Didattica

Categorie:RICERCHE SOCIALI

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.