Dopo 59 anni, da oggi Cuba non sarà più governata da un membro della famiglia Castro. Scaduti i due mandati presidenziali, Raúl lascia la poltrona dove suo fratello Fidel era stato seduto dalla rivoluzione del 1959 fino al ritiro nel 2008
Cuba ha un nuovo presidente che di cognome non fa Castro: Raul, il fratello di Fidel che era al potere dal 2008, ha lasciato il testimone a Diaz Canel, riformista moderato e – soprattutto – nato dopo la Rivoluzione. Berta Soler, leader delle Damas de Blanco, in prima fila tra gli oppositori del regime, commenta: «Questa non è una vera svolta, è una mossa di Raul che vuole tenere il posto a suo figlio Alejandro».
