| Richard Sennett – Costruire e abitare | |
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Partendo dalla distinzione tra ville e cité, dall’asimmetria tra la città costruita e la città abitata, Sennett si interroga sul modo di migliorare la convivenza nello spazio urbano attraverso chiare scelte progettuali: “storta, aperta e modesta” sono i tre aggettivi che il sociologo individua nel delineare una prospettiva per l’etica per la città.
Un libro particolarmente interessante per architetti, urbanisti e sociologi – scrive Arnaldo Bagnasco nella sua recensione – la cui lettura è tuttavia raccomandabile a un pubblico più ampio in quanto tocca da vicino l’esperienza del vivere urbano, mettendo al tempo stesso in evidenza la filosofia dell’apertura.
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