WELFORUM, indice della rivista , 3 ottobre 2019

Carlo Borzaga propone alcune riflessioni sull’art. 55 del Codice del Terzo settore. Marilena Dellavalle affronta il tema dell’impatto del managerialismo sul sistema di welfare. Maurizio Motta si sofferma sull’uso dell’Isee nei redditi minimi nazionali contro la povertà. Franco Pesaresi propone alcuni dati per capire il collegamento tra reati e immigrazione. Infine, la traduzione di un articolo pubblicato su Social Europe: “Appello per un Nuovo Welfare State”. Non mancano il Mese Sociale e numerose nuove segnalazioni. Buona lettura!
L’art.55: come liberare il Terzo settore e i servizi sociali dalla schiavitù della concorrenza
Carlo BorzagaL’interesse con cui l’art. 55 del codice del Terzo settore è stato accolto sia dalle organizzazioni di Terzo settore che da diverse pubbliche amministrazioni ha più di una spiegazione. Oltre a ribadire e ampliare la possibilità di co-programmare e co-progettare i servizi sociali e di interesse generale, esso ha di fatto sostituto, nella gestione di questi stessi servizi, il principio di concorrenza con quello di cooperazione e ha introdotto la possibilità di chiamare a gestirli solo soggetti di Terzo settore. Una vera e propria rivoluzione, dopo che per anni molti si sono messi d’impegno per imporre, anche nell’affidamento di questi sevizi, il ricorso a modalità concorrenziali e, in particolare, alle gare d’appalto ritenute la vera garanzia della piena applicazione di questo principio oltre che il miglior baluardo contro pratiche clientelari e corruttive. Non meraviglia quindi che proprio i difensori d’ufficio di queste modalità, prima il Consiglio di Stato con il suo discutibile parere e poi l’Anac nella proposta di revisione delle linee guida, abbiano reagito negando e cercando di limitare al massimo l’applicabilità dello stesso articolo, riconfermando la loro fede nell’applicazione spinta del principio di concorrenza.

Istituzioni e governance

Professioni sociali e managerialismo
Marilena Dellavalle

L’impatto del managerialismo sul sistema di welfare è oggetto di un dibattito in cui lo si considera responsabile di cambiamenti esclusivamente problematici nel sistema dei servizi alla persona. L’articolo presenta gli esiti di una ricerca condotta in Piemonte nell’ambito di due enti gestori di servizi socio assistenziali territoriali.  LEGGI > 

Povertà e disuguaglianze

Come cambia l’Isee e la misura della povertà (II)
Maurizio Motta

Prosegue qui la discussione sulle modifiche dell’ISEE, sulla sua capacità di misurare la condizione economica, e sugli utilizzi dell’ISEE per accedere ai redditi minimi nazionali contro la povertà; questi hanno introdotto innovazioni da estendere a tutti gli usi dell’ISEE?  LEGGI > 

Migrazioni

Dei delitti e delle paure
Franco Pesaresi

In Italia, negli ultimi 10 anni, il totale generale dei delitti ha mostrato un trend altalenante ma dal 2014 in forte riduzione. Questa costante diminuzione dei reati segue una tendenza che si registra in tutta Europa. In Italia, la riduzione è determinata dall’andamento dei reati degli stranieri anche se non nel senso che in prima battuta si potrebbe ritenere.  LEGGI > 

Politiche europee

Appello per un Nuovo Welfare State
Anton HemerijckMassimiliano Santini

“Per rinnovare il contratto sociale, che oggi appare in pericolo, l’Europa deve trasformare il “welfare state” in un “social investiment state”. Presentiamo la traduzione di un interessante articolo di Anton Hemerijck and Massimiliano Santini comparso il 29 luglio su Social Europe”.  LEGGI > 

Mese Sociale

Pacchetto famiglia: in cerca dell’isola che non c’è
Sergio PasquinelliEleonora Gnan

Si avvicina la legge di bilancio 2020 e per il welfare la coperta diventa sempre più corta. Con 16 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva e una lunga lista di auspici e promesse: l’intervento sul cuneo fiscale dei lavoratori dipendenti, l’abolizione del super-ticket nella sanità, nuovi investimenti nella scuola.

Sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie
Allarme cyber-bullismo tra i giovani di trenta paesi

Ecco i veri nodi dell’immigrazione

Un voto, una testa. Un incentivo alle politiche contro la denatalità

Politiche per la disabilità in Lombardia, tra presente e futuro

Disuguali sin da piccoli

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