Strage di Bologna. La matrice fascista ignorata da meloni. Così i “patrioti” riscrivono la storia, di Giovanni Tizian, in Domani 3 agosto 2023

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A mettere la bomba furono i neofascisti dei Nuclei armati rivoluzionari, i Nar: dalla galassia del movimento sociale, Giusva Fioravanti, Francesca Mambro, Gilberto Cavallini e Luigi Ciavardini, imbracciarono le pistole per costruire il percorso di lotta armata che loro definivano “spontaneista”, etichetta che i processi su Bologna dimostreranno farlocca, in quanto i Nar erano manovrati e legati agli apparati deviati della Repubblica.

Le sentenze, dunque, dicono che sono stati loro insieme a Paolo Bellini ad avere massacrato 85 persone alla stazione di Bologna. Dietro di loro i mandanti, dirigenti dei servizi, e la P2 di Licio Gelli, che secondo la procura di Bologna ha finanziato l’attentato che ha fatto più morti nella storia del paese.


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