Newsletter settimanale dell’associazione Abitare e Anziani, 2 ottobre 2024

Newsletter settimanale dell’associazione Abitare e Anziani,
www.abitareeanziani.it

2 ottobre 2024


Giornata internazionale degli anziani: il governo risponda ai loro bisogni

Il 1° ottobre ricorre la giornata internazionale dell’anziano. Quest’anno le Nazioni Unite hanno deciso di dedicarla ai temi della cura e alla necessità di assicurare assistenza e sostegno alle persone anziane. L’invecchiamento della popolazione, infatti, è una tendenza che sta ridisegnando le società in tutto il mondo e, secondo le stime, entro il 2030, il numero degli anziani supererà quello dei giovani. Con l’invecchiamento della popolazione, i bisogni di un sistema sanitario inclusivo e di servizi sociali di sostegno sta crescendo notevolmente. “Si tratta di una sfida che il nostro Paese non può permettersi di mancare – commenta Tania Scacchetti, segretaria generale del sindacato dei pensionati della Cgil – e che purtroppo invece viene tradita dalle politiche messe in campo da questo Governo, che tagliano la spesa pubblica a partire dalla sanità e dal mancato finanziamento della legge sulla non autosufficienza e che non sostengono adeguatamente la tenuta del potere d’acquisto dei pensionati, con politiche fiscali che penalizzano in particolare lavoratori e pensionati – in special modo le donne – e che non contrastano evasione ed elusione a vantaggio delle rendite e dei profitti”.

Leggi: Spi-Cgil


NEWS:

01 ottobre 2024
Anziani, risorsa preziosa: il 28% aiuta amici o familiari

Giornata internazionale delle persone anziane. Iss: “C’è ancora molto da fare per promuovere un invecchiamento attivo e in salute: un over 65 su quattro ha almeno due malattie croniche all’attivo”
“Una risorsa per la società da proteggere e tutelare. Sono gli over 65 italiani, che nel 28% dei casi non si risparmiano nel fornire aiuto ad amici, familiari e alla collettività nel suo complesso. Tuttavia c’è ancora molto da fare per promuovere un invecchiamento attivo e in salute: un over 65 su quattro ha almeno due malattie croniche all’attivo”. È l’identikit che emerge dagli ultimi dati disponibili della sorveglianza ‘Passi d’Argento’ dell’Istituto Superiore di Sanità. L’occasione per fare il punto sul benessere e lo stato di salute degli over 65 è la Giornata internazionale delle persone anziane che si celebra oggi, primo ottobre.

Leggi: Redattore Sociale, 01/10/2024


01 ottobre 2024
Riforma anziani, aziende sanitarie “laboratorio innovazione”

La Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) ha presentato al ministero della Salute il volume ‘La persona anziana protagonista del suo tempo e della sua salute’, edito da Edra, in cui sono raccolti e raccontati differenti modelli di presa in cura dei fragili anziani sperimentati e, dunque, replicabili nelle aziende del Servizio sanitario nazionale per l’implementazione della legge delega 33/2023 in favore delle persone anziane.

Leggi: Redattore Sociale, 01/10/2024


30 settembre 2024
Cgil, 1.500 euro al mese non bastano più per viverci

Scuola, casa, sanità: l’inchiesta sociale condotta per contro della Cgil da Ires Emilia-Romagna tra febbraio e luglio 2024, consegna un quadro della condizione di tanti lavoratori, studenti e famiglie a Bologna che sembra riportare indietro di molti decenni
La scuola ha smesso di essere un mezzo di promozione ed emancipazione sociale: se sei figlio di operai, il tuo futuro è quasi certamente già segnato. Anche l’accesso ai servizi sanitari è condizionato dalla situazione economica: se non hai soldi da spendere, la sanità pubblica con le sue liste d’attesa è il tuo unico orizzonte, mentre chi può si rivolge al privato, non tanto perché è migliore, ma perché i tempi di accesso alle prestazioni sono più ridotti. La casa? Molti ce l’hanno di proprietà, i giovani e chi guadagna poco faticano a trovarla, tanto che sono pronti anche ad andarsene. L’inchiesta sociale condotta per contro della Cgil da Ires Emilia-Romagna tra febbraio e luglio 2024, consegna un quadro della condizione di tanti lavoratori, studenti e famiglie a Bologna che per certi versi sembra riportare indietro di molti decenni le lancette dell’orologio.

Leggi: Redattore Sociale, 30/09/2024


30 settembre 2024
Il SSN invecchia, medici italiani i più anziani d’Europa

L’Italia è un Paese sempre più vecchio e la classe medica non fa eccezione, confermandosi la più anziana d’Europa. Questa è la fotografia scattata dall’ISTAT. Molti medici sono prossimi al pensionamento e il SSN che nell’arco di due o tre anni si appresta a vivere un ampio ricambio generazionale, dove è fondamentale un’adeguata formazione per le nuove leve, che vada oltre il percorso universitario. In questo contesto si colloca l’impegno della Società Italiana Geriatria Ospedale e Territorio – SIGOT, molto attiva con diverse iniziative. Come rilevano i dati ISTAT, negli ultimi vent’anni i residenti over65 sono aumentati di oltre 3 milioni, arrivando a 14 milioni 358mila (+5,1% rispetto al 2004); oltre la metà, 7 milioni 439mila, ha almeno 75anni.

Leggi: La Repubblica, 30/09/2024


30 settembre 2024
Più risorse per la sanità, monitoraggio della spesa, assunzioni e potenziamento territorio anche con partnership pubblico-privato. Ecco cosa prevede il Piano strutturale di bilancio

Previsto anche il riordino della sanità integrativa, la promozione di stili di vita sani e azioni di contrasto all’antibiotico resistenza. Il Mef ha confermato che la spesa sanitaria salirà oltre del target dell’1,5% previsto dal Patto con Bruxelles ma numeri certi ancora non ce ne sono. IL TESTO DEL PSB
Più risorse per la sanità, monitoraggio più attento della spesa, assunzioni e potenziamento territorio anche con partnership pubblico-privato. E anche riordino della sanità integrativa, promozione di stili di vita sani e contrasto all’antibiotico resistenza. Sono alcune delle riforme contenute nel Piano strutturale di bilancio appena trasmesso dal Governo al Parlamento.
Sulle risorse per la sanità il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha confermato l’impegno a tenere la spesa sopra al target di aumento per quella pubblica dell’1,5% in rapporto sul Pil fino al 2031 (per il 2025 il limite sarà l’1,3%).

Leggi: Quotidiano Sanità, 30/09/2024


27 settembre 2024
Sfratti, Sicet: “Il taglio dei fondi per l’affitto avrà impatto negativo”

Il commento del sindacato inquilini Cisl sui dati 2023: numeri solo apparentemente stabili, meno sfratti dove l’erogazione dei contributi per l’affitto è ancora in corso
Il ministero dell’Interno ha diffuso i dati sugli sfratti nel 2023. Secondo il segretario generale del Sicet Cisl Fabrizio Esposito da una prima lettura dei dati emerge una sostanziale stabilità delle convalide di sfratto nel periodo post-pandemico visto che il dato complessivo nel triennio 2021-2023 si aggira sempre intorno alle 40.000 convalide. Tuttavia, guardando ai singoli territori, si riscontra una notevole disomogeneità. A livello regionale, osserva Esposito, ci sono territori con aumenti significativi delle convalide (Lombardia e Marche), altri che presentano un andamento stabile (Piemonte, Veneto, etc.) e altri territori che registrano ancora evidenti flessioni (Lazio, Puglia, Abruzzo, Emilia Romagna). Differenze che emergono anche se si guarda ai dati provinciali nell’ambito della stessa regione. Ad esempio, nel caso della Lombardia viene segnalato un boom di convalide a Bergamo e in Brianza mentre a Milano la situazione è rimasta stabile rispetto al 2022. Oppure, nel caso del Lazio, la flessione delle convalide è riconducibile a Roma e Viterbo, ma non certamente a Frosinone.

Leggi: Redattore Sociale, 27/09/2024


DALLE REGIONI:

01 ottobre 2024
Anziani e fragili la legge non basta

L invecchiamento della popolazione pone sempre di più il problema dell assistenza e della cura di un numero crescente di anziani fragili e richiede un ripensamento del welfare territoriale per dare risposte a lungo termine ai bisogni delle persone, soprattutto di quelle non autosufficienti. L importante novità degli scorsi mesi è stata l approvazione della nuova legge sulla non autosufficienza, un provvedimento atteso da molti anni sul quale vi è stato un largo consenso ma che rischia di essere attuato con lentezza e forse ridimensionato. L Istat stima che tra il 2040 e il 2045 la popolazione anziana raggiungerà il 33 per cento del totale, con delle importanti ricadute sulle famiglie e sul sistema di assistenza. Un aspetto già oggi particolarmente problematico è il costante aumento delle persone non autosufficienti.

Leggi: Giornale di Brescia, 01/10/2024


01 ottobre 2024
Giro di vite sui fondi per le Rsa Stop ai ricoveri, pazienti a casa

L’Ares taglia le prestazioni, i posti letto accreditati non bastano – L’allarme in Consiglio regionale. Meloni (FdI): «Situazione gravissima»
Giro di vite sui budget per i servizi sociosanitari. L’Azienda regionale per la salute riduce le somme destinate alle strutture accreditate e le conseguenze sona pesantissime: le Rsa dell’Isola hanno già bloccato i nuovi ricoveri, non stanno rioccupando i posti letto che volta per volta si liberano e addirittura dovranno mandare a casa decine di pazienti, alcuni malati gravissimi.
La notizia è stata ufficializzata dieci giorni fa ma ha effetto retroattivo: per il 2024, a partire da gennaio, le prestazioni “acquistate’ saranno circa il 7%ir meno rispetto al 202g (e quest’anno ci sono pure due nuovi operatori).

Leggi: L’Unione Sarda, 01/10/2024


30 settembre 2024
Roma Capitale: “Serve una nuova strategia dell’abitare”

Catarci (assessore alla Partecipazione): “A Roma più di 16mila famiglie in attesa di una casa popolare e altre decine di migliaia in disagio abitativo conclamato”
“Il turismo è una grande risorsa, ma ovviamente va contemperata con la tutela delle comunità residenti. È evidente che ormai alcune dinamiche di flusso, soprattutto sul tema degli affitti brevi e delle altre questioni collegate, vanno a impattare sulla dinamica sociale delle città. Da questo punto di vista bisogna, da una parte, tenere sotto controllo certe dinamiche, a mio avviso anche restringere il più possibile l’attività di affitto breve extralberghiero che toglie troppe abitazioni alla residenzialità, e, dall’altra, cercare di rilanciare complessivamente una strategia sull’abitare che vada a cogliere il cuore dei problemi”. La pensa così Andrea Catarci, assessore alla Partecipazione e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti di Roma Capitale, che è intervenuto a Napoli a una tavola rotonda sul tema “Cohousing: vivere insieme nelle città del futuro”, ospitata nel Real Albergo dei Poveri.

Leggi: Redattore Sociale, 30/09/2024


30 settembre 2024
Cohousing: a Napoli i progetti di rigenerazione urbana per contrastare l’emergenza abitativa

Dal progetto per le donne vittime di violenza a quello che mette insieme giovani e anziani, presentate le nuove soluzioni abitative del Comune di Napoli. Previsti 33 milioni di euro di investimento
Creare una città più coesa e partecipativa, capace di promuovere il benessere sociale attraverso forme di abitare solidale e modelli innovativi di cohousing, per offrire soluzioni sostenibili e inclusive, volte a superare l’emergenza abitativa. Sono questi gli obiettivi dell’ambizioso programma di rigenerazione urbana promosso dal Comune di Napoli e presentato oggi nel corso della tavola rotonda “Cohousing: vivere insieme nelle città del futuro” a cui hanno preso parte il Sindaco Gaetano Manfredi e la Vicesindaca e Assessore all’Urbanistica Laura Lieto.

Leggi: Redattore Sociale, 30/09/2024


30 settembre 2024
Vicesindaca Bologna: “Realizzeremo 5 esperienze di cohousing”

Lo ha annunciato Emily Clancy, vicesindaca e assessora alla Casa e politiche per l’abitare del Comune di Bologna, intervenuta a Napoli a una tavola rotonda sul tema “Cohousing: vivere insieme nelle città del futuro”
“L’ultima linea di finanziamento strutturale sulle politiche abitative, il fondo contributo affitti e morosità incolpevole, è stata eliminata dal governo Meloni. Ne chiediamo il ripristino e chiediamo politiche strutturali. Siamo stati con gli assessori da tutta Italia davanti al parlamento poche settimane fa per chiedere un piano casa nazionale: i Comuni stanno facendo fronte da soli a questa emergenza, investendo moltissimo, ma noi abbiamo bisogno di fondi strutturali per poter creare delle politiche sulla casa”. Lo ha evidenziato Emily Clancy, vicesindaca e assessora alla Casa e politiche per l’abitare del Comune di Bologna, intervenuta a Napoli, nel Real Albergo dei Poveri, a una tavola rotonda sul tema “Cohousing: vivere insieme nelle città del futuro”.

Leggi: Redattore Sociale, 30/09/2024


30 settembre 2024
A Centocelle al via mappatura spazi urbani

Il progetto, promosso dall’Associazione 20 Chiavi Teatro vede il coinvolgimento della Asl Roma 3 e di circa 200 persone. L’obiettivo? Mappare gli spazi urbani nei di tre quartieri di Centocelle, Vigne Nuove e Laurentino 38
Mappare spazi urbani, in particolare quelli di tre quartieri di Roma: Centocelle, Vigne Nuove e Laurentino 38 e farlo coinvolgendo attivamente gli adolescenti di alcune scuole (con particolare attenzione alle seconde generazioni), i pazienti dei centri diurni di salute mentale e i cittadini del territorio, con l’obiettivo di creare successivamente podcast e QR code da distribuire lungo i quartieri. Questo il fulcro di Tuttocittà 2G, un progetto promosso dall’Associazione 20 Chiavi Teatro al quale ha aderito la Asl Roma 3 e nel quale sono stati coinvolti centri di aggregazione con forte presenza di ragazzi di origine straniera, la scuola Iqbal Masih e il Centro di salute mentale di via Brisse della Asl Roma 3 per un totale di circa 200 persone. Così in una nota.

Leggi: Redattore Sociale, 30/09/2024


29 settembre 2024
Anziani e studenti patto per la casa

Mancanza di alloggi per universitari, caro affitti e solitudine
Il progetto di coabitazione solidale pronto a sbarcare anche a Genova – di Silvia Pedemonte
L’ insegnante in pensione Gina Spucches ha 78 anni, la studentessa universitaria prossima allat esi Sofia Carolla, invece, di anni ne ha 27. Fanno 51 anni di differenza che si annullano in un patto intergenerazionale di mutuo aiuto, nel caffè, nei pranzi, nelle cene condivise («senza obblighi» mettono bene in chiaro, le due) e nelle chiacchiere sulla giornata che è stata, parlando sedute incucina, in casa a Milano. Gina era sola, Sofia cercava una casa a prezzi ragionevoli là dove è
praticamente impossibile.

Leggi: Il Secolo XIX, 29/09/2024


29 settembre 2024
Inaugura ad ottobre l’università degli Adulti

«Nasce ad ottobre l’università per gli Adulti, un progetto creato dalla volontà di offrire ai cittadini di Albignasego uno spazio dedicato alla crescita personale e alla condivisione culturale – spiega il Sindaco Filippo Giacinti –. grazie a questa iniziativa organizzata in collaborazione con l’ Auser del territorio, sarà possibile partecipare a un programma formativo ampio e variegato, pensato per stimolare curiosità e arricchire le conoscenze in un contesto informale e aperto a tutti». L’anno accademico sarà suddiviso in due periodi: il primo da ottobre a gennaio 2025 e il secondo da febbraio ad aprile 2025, con incontri che si terranno i martedì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 presso la sala Verdi di villa Obizzi. Non è necessaria la prenotazione e la partecipazione sarà completamente gratuita.

Leggi: Padova Oggi, 29/09/2024


29 settembre 2024
Imprese e declino demografico – «Adattarsi ai giovani: una necessità»

Capitale umano. Il professor Rosina (Cattolica) analizza il futuro del lavoro fra transizioni e innovazione «Le aziende devono ambiare, la GenerazioneZ non è una risorsa da sfruttare ma un partner strategico» – Di Bruno Bonassi
Fossero solo le twin transition, cioè quella ecologica e quella digitale a sconvolgere le aziende, sarebbe già un bell’impegno. Ma a queste cosiddette «transizioni gemelle» se ne unisce una terza altrettanto sconvolgente, quella del lavoro nelle nuove generazioni, ulteriormente amplificata dal
Calo demografico. Non c’è tanto da girarci attorno: è una trasformazione radicale,
spinta da profondi cambiamenti demografici e dalle nuove esigenze della Generazione Z. Per decenni, laprincipale priorità delle politiche del lavoro è stata sostenere la domanda e creare occupazione.

Leggi: L’Eco di Bergamo, 29/09/2024


29 settembre 2024
Pensioni, sos povertà

Per il 73% assegno sotto i 1.500 euro netti «Adeguare al carovita”
La Uil: la mancata rivalutazione degli importi colpisce 710mila lombardi. E le donne prendono in media cinquemila euro all’anno in meno. L’esperienza di Mario: grazie al volontariato ho sconfitto la depressione- di Andrea Gianni
I divari nel mondo del lavoro si riflettono sulle pensioni, perché le donne lombarde prendono in
media cinquemila euro all’anno in meno rispetto agli uomini. Il 73% dei pensionati in Lombardia, donneeuomini, percepisce meno di 1500euro netti al mese, con un importo lordo medio annuale di 25mila euro: dai 28mila euro all’anno della Città metropolitana di Milano ai 22mila euro della provincia di Sondrio. E la mancata perequazione, cioè la rivalutazione annuale degli importi in base all’aumento del costo della vita, ha colpito circa 710mila persone, circa il 27% dei pensionati lombardi: tra questi 457mila sono uomini, 253mila donne. Dati messi sotto la lente dalla Uil Pensionati Lombardia, pronta a scendere in piazza nell’ambito di una mobilitazione per chiedere provvedimenti per salvaguardare il potere d’acquisto.

Leggi: Il Giorno, 29/09/2024


28 settembre 2024
Nei centri anziani si parla di salute con le infermiere

Quattro incontri pensati per gli anziani per affrontare temi legati alla salute, e al fisico, ma non solo.
Anche per l’autunno l’Amministrazione comunale ha deciso di patrocinare la rassegna «L’infermiere di famiglia e di comunità consiglia » all’interno del progetto Anni d’argento. Si tratta di un ciclo di incontri, che sono partiti già in primavera, organizzati con l’Azienda socio sanitaria territoriale di Melegnano e Martesana, sfruttando in particolare la presenza della Casa di comunità e del personale che, dallo scorso dicembre, ha aperto presso il Polo anitario Don Franco Maggioni di via San Francesco.

Leggi: Gazzetta della Martesana, 28/09/2024


27 settembre 2024
Ferrara, fondi per sollevare dal carico assistenziale i caregiver

È di 100.000 euro il nuovo stanziamento del Comune di Ferrara per “promuovere un nuovo avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo settore che realizzano attività finalizzate al benessere dei caregiver”
Ferrara – È di 100.000 euro il nuovo stanziamento del Comune di Ferrara per “promuovere un nuovo avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo settore che realizzano attività finalizzate al benessere dei caregiver”. Il bando, fa sapere l’amministrazione, è stato pubblicato oggi su proposta dell’assessora alle Politiche sociosanitarie Cristina Coletti, che sottolinea come, con questo avviso pubblico, si cerchi di “rafforzare gli interventi mirati a sollevare dal carico assistenziale i caregiver, offrendo loro momenti dedicati alla socializzazione o, in generale, all’accrescimento del benessere fisico e psicologico”.

Leggi: Redattore Sociale, 27/09/2024


26 settembre 2024
Firenze, dallo Spid alla prenotazione visite: apre il Punto digitale facile per i più fragili

In via Faentina lo sportello creato da Fondazione Solidarietà Caritas e Regione Toscana in collaborazione con Caritas diocesana di Firenze per aiutare e formare le persone nell’utilizzo dei servizi online
Gestire lo Spid, navigare in Rete, fare videochiamate, utilizzare l’home banking, richiedere certificati, prenotare visite mediche, spedire un’email. Per aiutare i cittadini a usare al meglio le opportunità digitali arriva il Punto digitale facile: lo sportello gratuito, realizzato da Regione Toscana e Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze in collaborazione con Caritas diocesana di Firenze, sostenuto dall’Unione Europea e dal Dipartimento per la trasformazione digitale, con fondi Pnrr, ha inaugurato oggi in via Faentina 34 a Firenze. É aperto su appuntamento (tel 055-46389272, 348-8013970, puntointernet@fondazionesolidcaritas.it). Vi possono accedere tutti i cittadini, italiani e stranieri, in particolar modo quelli più fragili, che hanno necessità di utilizzare strumenti digitali e non sanno come fare.

Leggi: Redattore Sociale, 26/09/2024


24 settembre 2024
“Formigine Longeva” per una comunità inclusiva e intergenerazionale

Il Comune di Formigine ha avviato a Settembre 2024 il percorso partecipativo “Formigine Longeva”, finanziato grazie al “Bando 2023 per la concessione dei contributi a sostegno dei processi di partecipazione”. L’iniziativa coinvolgerà attivamente cittadini, istituzioni locali e altri attori del territorio, con l’obiettivo di trasformare le idee in azioni concrete per rendere la città un luogo accogliente e vivibile per persone di tutte le età. “Formigine Longeva” prevederà una serie di incontri di dialogo aperti a cittadini, imprese , commercianti e organizzazioni del territorio per creare insieme una strategia che favorisca il benessere e migliori la qualità della vita di tutta la comunità.

Leggi: Abitare Sociale, 24/09/2024


IN AGENDA:

Terza edizione degli “Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo

Longevità: Conquista, Rischi e Opportunità” di HappyAgeing che si svolgerà mercoledì 2 ottobre dalle ore 09:00, a Roma, presso la Sala Igea dell’Istituto Enciclopedia Italiana Treccani.

Leggi: Happyageing


Presentazione del 4° Paper Presentazione 4° Paper Rapporto 2024 a cura della fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Confedilizia, Sala Einaudi, via Borgognona 47, 00187 – Roma

Leggi: Family Net


Torino: a Expocasa la tavola rotonda “Dalla casa accessibile alla casa friendly”
Il 4 ottobre dalle ore 16 alle ore 18 si terrà presso la Sala Eventi dell’Oval al Lingotto Fiere di Torino l’incontro promosso dalla CPD (Consulta delle persone in difficoltà) insieme a un ricco panel di esperti. La CPD continua la sua attività di divulgazione sui temi dell’accessibilità all’interno delle grandi manifestazioni come accade per il terzo anno consecutivo con Expocasa al Lingotto Fiere. All’interno della tavola rotonda “Dalla casa accessibile alla friendly house”, la discussione esaminerà come l’innovazione tecnologica e il design inclusivo si stiano facendo strada come tendenze di mercato, trasformando l’abitare in uno spazio più accogliente e accessibile per tutti. Esperti e professionisti discuteranno di esperienze concrete, casi di studio e prospettive future, esplorando come queste soluzioni possano migliorare la qualità della vita e aprire nuove opportunità.
Interverranno: Carlo Boccazzi Varotto (Hackability), Francesco Rodighiero (Design4All Italia), Giovanni Ferrero, (CPD Consulta per le Persone in Difficoltà), Roberta Del Bosco (Fondazione CRT), Consuelo Agnesi (CERPA Italia Onlus), Jan Rocco Berger (InclusiveLab Hackability).

Leggi: Rete Caad


Anziani, cura, valori – Convegno Uneba il 10 e 11 ottobre a Verona

Tra i relatori Cristiano Gori e don Massimo Angelelli .- Tavola rotonda con gli assessori alla salute di Veneto e Friuli Venezia Giulia – La voce di Uneba con Massi, Facci, Elio, Fedeli, Marchesi, Scalabrin, Guaricci
Lo organizza Uneba nazionale in collaborazione con Uneba Veneto. e la Commissione Anziani di Uneba

Leggi: Forum Terzo Settore


5o Convegno Internazionale 4 e 5 ottobre 2024 – Trento e online

DIGNITÀ, RELAZIONI E CURE
Due giorni di incontro e dialogo per riflettere sul lavoro con la persona anziana e la sua famiglia.
Il Convegno promuove un approccio culturale capace di vedere la persona anziana come soggetto parte della relazione d’aiuto. Durante le due giornate di Convegno saranno valorizzate le competenze esperienziali e proposte strategie per promuovere un’autentica partecipazione nella definizione del progetto di cura.
L’obiettivo della quinta edizione è di integrare riflessioni, ricerche, strumenti di studiosi e professionisti che si occupano dell’intervento sociale, sanitario, educativo, psicologico con le persone anziane. Tra i focus specifici, sarà dedicato un approfondimento alle novità della Legge Delega 33/2023, Riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti.

Leggi: Erickson


ASviS – Evento di presentazione Rapporto Annuale 2024, 17 ottobre 2024, ore 10, Roma

Sala dell’Acquario Romano – Piazza Manfredo Fanti 47, Roma

Leggi: Asvis


Eventi in programma di AGE-IT

“La Demografia dell’Invecchiamento”- Roma 3 e 4 ottobre

• Il 3 e 4 ottobre 2024 si terrà a Roma il convegno internazionale “La Demografia dell’Invecchiamento”, organizzato dal programma di ricerca Age-It. Date e luoghi:
3 ottobre presso la Sapienza Università di Roma, Aula Gini, Dipartimento di Scienze Statistiche
4 ottobre presso l’ISTAT, Aula Magna, Via Cesare Balbo, 14

• L’8 e 9 ottobre 2024, Firenze: Evento internazionale di confronto e partnering “EventX Life Sciences – Crossroads in healthcare”, per maggiori informazioni visita il sito.

Leggi: Ageit


IN EVIDENZA:

“Case della Comunità: “strada facendo”…

Fra integrazione sociosanitaria ed empowerment comunitario – di Antonella Albrigoni, Maddalena Bellagente
Con attenzione alle recenti Linee di indirizzo per l’attuazione del Modello Organizzativo Case della Comunità Hub – AGENAS, quali assistenti sociali con esperienza nei servizi della sanità pubblica lombarda, desideriamo proporre un contributo in merito alle funzioni sociosanitarie e comunitarie della Casa della Comunità ed alcune osservazioni che ci sono state sollecitate anche dalla lettura dell’articolo Case della comunità: come e per fare che cosa?, pubblicato su Welforum.it.
Tra i vari aspetti trattati nell’articolo sopra citato che potrebbero impattare sull’organizzazione delle attività delle Case della Comunità nonché sui professionisti coinvolti, l’autore al punto “Integrazione sociosanitaria: delle prestazioni o delle professioni?”, nel richiamare l’indicazione standard di una assistente sociale del SSN contenuta nelle Linee di indirizzo, evidenzia due possibili nodi critici:
l’integrazione sociosanitaria non dipende solo dalla interprofessionalità e muldisciplinarietà in quanto aspetto critico è dato dalla diversa titolarità delle funzioni e dalla possibilità per gli operatori, con afferenze diverse, di attivare gli interventi da parte degli enti di competenza (prestazioni sanitarie delle Asl, prestazioni socioassistenziali degli Enti locali);

Leggi: Welforum


Per le cure agli anziani la scommessa del virtual hospital

Lo studio. Per evitare il trauma del ricovero le Asl propongono un modello che mette insieme ospedalizzazione domiciliare e servizi di telemedicina n ‹virtual hospital» capace di rispondere grazie a telemedicina e tecnoassistenza alle esigenze di cura di tutti quegli anziani che possono essere seguiti fuori dalle corsie ospedaliere tradizionali. All’interno di una filiera di cure integrata ospedale, enti locali, terzo settore e volontariato -in cui ogni azienda sanitaria dopo aver mappato la sua popolazione sappia assegnare il paziente giusto al più appropriato luogo di cura.
È la scommessa, basata su esperienze già realizzate e replicabili, su cui punta la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso) che oggi a Roma presenta al ministero della Salute la proposta di attuazione della riforma dell’assistenza a gli anziani (legge 33/2023). Secondo l’Istat sono 2,8 milioni gli over 75 gravi, di cui un milione vive solo o con un coniuge anziano e 1,2 milioni senza aiuto familiare. Una platea che arriva a 14 milioni di assistiti potenziali e che oggi è drammaticamente sguarnita: in Italia l’assistenza a casa raggiunge poco più del 1O% di utenti che ne avrebbero bisogno mentre le cure domiciliari integrate (Adi) non arrivano a 2° ore l’annoper paziente.

Leggi: Il Sole 24 Ore


Superare le barriere, anche dei dati

Come la mancanza di informazioni sulla disabilità influenza la possibilità di fare ricerca nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa – di Gemma ScaliseJurgena MyftiuCristina BuriniGiulia Colombini
La ricerca sul tema della disabilità è fondamentale per garantire un’efficace inclusione sociale e lavorativa delle persone con limitazioni funzionali1. Tuttavia, ci troviamo di fronte ad una sfida significativa: la mancanza, e talvolta l’impossibilità, di accesso a dati relativi alle condizioni socioeconomiche e di utilizzo dei servizi da parte delle persone con disabilità.
Disabilità e inclusione lavorativa: una sfida anche per la ricerca
Le persone con disabilità affrontano gravi disuguaglianze nel mercato del lavoro. Hanno tassi di occupazione più bassi rispetto alle persone senza disabilità – differenza che è ancora più marcata per le donne con disabilità – e spesso sono classificate erroneamente come persone inattive, quindi non sono registrate come in cerca di lavoro. La discriminazione è, per loro, esperienza quotidiana e, viste le poche opportunità, sono spesso costrette a lavorare in proprio o finiscono nell’occupazione informale. Le politiche tradizionalmente rivolte alle persone con disabilità si sono principalmente concentrate su forme di sostegno al reddito e lavori protetti, senza porre sufficiente attenzione all’importanza delle aspirazioni lavorative individuali e alla mancanza di opportunità reali.

Leggi: Welforum


Accessibilità e fruibilità dei cammini: un metodo di lavoro

Realizzato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap) e commissionato dalla Regione Umbria, in qualità di “Capofila del turismo lento”, nell’àmbito di “Viaggio italiano – Scopri l’Italia che non sapevi”, strategia di promozione comune delle Regioni italiane, è disponibile online il vademecum “Accessibilità e fruibilità dei cammini: un metodo di lavoro”, documento che rappresenta un passo importante per garantire l’accessibilità dei cammini naturalistici e culturali a persone con disabilità e con esigenze specifiche
Vademecum su cammini accessibiliRealizzato dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e commissionato dalla Regione Umbria, in qualità di “Capofila del turismo lento”, nell’àmbito di Viaggio italiano – Scopri l’Italia che non sapevi, strategia di promozione comune delle Regioni italiane, frutto di un accordo di programma tra il Ministero del Turismo e la Commissione Politiche per il Turismo (coordinata dalla Regione Abruzzo) della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, in collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), è disponibile online (a questo link) il vademecum Accessibilità e fruibilità dei cammini: un metodo di lavoro (sottotitolo Suggerimenti per migliorare l’esperienza dei camminatori con disabilità e con esigenze specifiche), documento che, come viene presentato, «rappresenta un passo fondamentale per garantire l’accessibilità dei cammini naturalistici e culturali a persone con disabilità e con esigenze specifiche.

Leggi: Superando


SEGNALAZIONI:

Progetto di Vita e Universal Design

C.Perego, I.Oberti, A.S.Pavesi, Progetto di Vita» and Universal Design for Persons with Disabilities, in I.Garofalo, G.Bencini, A.Arenghi (a cura di), Transforming our World through Universal Design for Human Development, IOS Press, 2022
Il «Progetto di Vita» (PdV) rappresenta l’elemento cruciale per progettare e costruire la Qualità della Vita delle persone con disabilità, in coerenza con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. In Italia, la Legge numero 112/16 individua nel PdV il principio attorno al quale costruire una forte convergenza di intenti e interessi per la realizzazione del «Dopo di Noi» che può avvenire «durante Noi» attraverso la costruzione di percorsi di empowerment verso l’autonomia in un’ottica di prevenzione, gradualità, emancipazione e accompagnamento al distacco.
Per vivere l’autonomia «durante Noi», preparando al «Dopo di Noi», lo spazio abitativo, l’ambiente circostante e la comunità di riferimento rappresentano ambienti funzionali e/o spaziali fondamentali.

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Il progetto di vita nella dimensione abitativa : percorsi di autonomie possibili nel dopo di noi

Cristiana Perego, Il progetto di vita nella dimensione abitativa : percorsi di autonomie possibili in attuazione della Legge 112/16 sul «Dopo di Noi», tesi di Dottorato Politecnico di Milano, Dip.Architettura, 2024
“La tesi ha portato alla costruzione di un’infrastruttura di sistema per l’analisi del processo attuativo della Legge 112/16 e nello specifico all’elaborazione del set di strumenti per la co-progettazione del welfare abitativo per il «durante e DdN». Tra questi una serie di raccomandazioni per la realizzazione degli interventi abitativi sistematizzate in una checklist, quale strumento di qualificazione dei progetti rispetto all’adozione delle raccomandazioni che può essere applicato in qualsiasi fase di sviluppo del progetto.
In generale i risultati della ricerca hanno reso evidente come le indicazioni progettuali per la realizzazione di questo tipo di interventi non possano essere standardizzate a prescindere dai processi necessari alla rilevazione dei bisogni della persona.
Bensì è possibile lavorare proprio sui processi mettendo a punto strumenti basati sui principi dell’Universal Design come espresso dall’art. 2 della Convenzione ONU al fine soddisfare i bisogni della singola persona”.

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E’ uscito il nuovo volume del Patto: “Alla ricerca del futuro. La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti”

È uscito il nuovo volume del Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza “Alla ricerca del futuro. La riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti”, pubblicato da Maggioli Editore, nato dall’intenzione del Patto di promuovere la conoscenza della riforma e il confronto pubblico in merito. Il libro del Patto si propone come una guida – chiara e accessibile – che illustra gli elementi principali della recente riforma e ne analizza punti di forza e punti di debolezza. Rappresenta una sintesi ragionata del dibattito di questi ultimi anni sull’assistenza agli anziani non autosufficienti e contiene analisi, riflessioni e proposte operative.

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