Il tema principale dell’articolo di Michele Serra, “La parola tiranno”, pubblicato su la Repubblica il 10 gennaio 2026 nella rubrica “L’amaca”, è la definizione di Donald Trump come tiranno alla Casa Bianca, sulla base di un potere assoluto e illimitato che rifiuta regole e leggi.
Serra descrive un quadro di pretoriani fedeli (come gli agenti ICE), cortigiani mediocri e un’autorità padronale e bugiarda, criticando l’esitazione diffusa nel riconoscere questa realtà nonostante gli elementi evidenti. Invita a prendere atto della verità, pur confidando negli anticorpi della democrazia americana.
Elementi chiave
- Dichiarazione di Trump: «L’unico limite al mio potere è la mia moralità», rendendolo ingiudicabile.
- Azioni dei pretoriani: deportazioni e violenze, fedeli solo a Trump e non alla Costituzione.
- Critica agli osservatori: troppa fiducia negli anticorpi democratici, ritardando il riconoscimento del tiranno.
- https://www.repubblica.it/rubriche/l-amaca/2026/01/10/news/amaca_michele_serra_sabato_10_gennaio_2026-425085042/#:~:text=Trump%2C%20la%20parola%20tiranno%20%2D%20la%20Repubblica
- https://infosannio.com/2026/01/10/la-parola-tiranno/
La parola tiranno” – Riassunto dettagliato
Fonte confermata: il testo è reperibile in forma integrale su siti che riprendono la rubrica, come Infosannio infosannio – notizie online e blog che archiviano L’Amaca sciamau.blogspot.com.
Tema centrale
Serra riflette sull’uso della parola “tiranno” per descrivere un leader politico contemporaneo — nel caso specifico, Donald Trump — e sul modo in cui il suo comportamento e le sue dichiarazioni incarnano tratti tipici dell’autoritarismo.
Punti chiave del pezzo
- Rifiuto delle regole democratiche: Serra cita una frase attribuita a Trump: “L’unico limite al mio potere è la mia moralità”, interpretandola come una negazione di qualsiasi controllo esterno sul potere personale infosannio – notizie online sciamau.blogspot.com.
- Formazione di un apparato di fedelissimi: vengono menzionati i “pretoriani” o “camicie brune” americani, identificati nei corpi speciali dell’ICE, descritti come esecutori violenti e fedeli al leader più che alla legge sciamau.blogspot.com.
- Corte di mediocri cooptati: Serra osserva che molti collaboratori del presidente sono figure prive di autonomia, scelte non per competenza ma per fedeltà personale, trasformando il potere esecutivo in una corte di cortigiani sciamau.blogspot.com.
- Riflessione sul linguaggio: la parola “tiranno” non è usata come iperbole, ma come categoria politica che torna attuale quando un leader concentra potere, disprezza i limiti istituzionali e pretende fedeltà assoluta.
Tono e obiettivo
Il pezzo è una critica serrata e amara, tipica della rubrica L’Amaca: Serra usa un linguaggio asciutto ma incisivo per denunciare i segnali di deriva autoritaria e per ricordare che le parole — come tiranno — hanno un peso storico e politico preciso.
