Nel suo discorso per il Giorno della Memoria 2026 tenuto al Quirinale, il Presidente Sergio Mattarella ha sottolineato con forza che nella Repubblica Italiana “non c’è posto per il veleno dell’odio razziale, per i germi della discriminazione, per l’antisemitismo”.
Principali Temi del Discorso
- Contro l’odio e l’antisemitismo: Il Presidente ha ribadito la necessità di un’azione rigorosa da parte di tutta l’Unione Europea contro il riproporsi e il diffondersi di manifestazioni di razzismo e antisemitismo, considerandole un indice di alta pericolosità.
- Dovere della memoria: Mattarella ha enfatizzato che la Repubblica è sorta dal sangue dei deportati e dei combattenti per la libertà, sottolineando il dovere morale di non dimenticare la Shoah e di istruire per un futuro migliore, in linea con il tema ONU per l’anno.
- Indifferenza e ritorno del passato: Ha avvertito contro la “tragica indifferenza” di alcuni, sottolineando come gli orrori del passato possano tornare se non si rimane vigili.
- Riconoscimento dei Giusti: Il discorso ha celebrato i Giusti di ogni Nazione, coloro che hanno rischiato la vita per opporsi al disegno nazista e salvare vite innocenti.
Per leggere il testo integrale del discorso, è possibile consultare il sito ufficiale del Quirinale. :
