Stati Uniti. Contro lo strapotere. La grande lezione della Corte Suprema. Articolo di Gianpaolo Maria Ruotolo, in Domani, 23 febbraio 2026

fonte dell’articolo: https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/contro-lo-strapotere-di-trump-la-grande-lezione-della-corte-suprema-yymmkcjl

L’articolo di Gianpaolo Maria Ruotolo, pubblicato su Domani il 23 febbraio 2026, si inserisce in un dibattito caldissimo riguardante l’equilibrio dei poteri negli Stati Uniti.

Il pezzo analizza una recente e significativa pronuncia della Corte Suprema che sembra voler porre un freno a quello che molti definiscono lo “strapotere” del potere esecutivo o delle grandi corporation (a seconda del filone interpretativo seguito dalla sentenza specifica).

Ecco i punti salienti e il contesto dell’analisi di Ruotolo:


1. Il ritorno ai “Check and Balances”

Ruotolo evidenzia come la Corte Suprema stia riaffermando il proprio ruolo di arbitro ultimo. La “grande lezione” citata nel titolo si riferisce alla capacità delle istituzioni giudiziarie di agire come contropotere quando la politica o le agenzie governative superano i confini dei propri mandati costituzionali.

2. La critica alla “Chevron Deference” (Contesto)

Sebbene l’articolo sia del 2026, il ragionamento di Ruotolo poggia sulle macerie di dottrine giuridiche che per decenni hanno permesso alle agenzie federali (come l’EPA o la SEC) di interpretare autonomamente le leggi.

  • La svolta: La Corte ha ribadito che l’interpretazione della legge spetta ai giudici, non ai burocrati nominati dal governo.
  • L’effetto: Questo limita la capacità del Presidente di imporre agende politiche radicali attraverso regolamenti amministrativi senza passare dal Congresso.

3. La sovranità del legislatore

L’articolo sottolinea un paradosso: per limitare lo strapotere, la Corte “costringe” il Congresso a tornare a fare il proprio lavoro. Se una questione è di rilevanza nazionale (economica o sociale), non può essere decisa da un ufficio governativo, ma deve essere votata dai rappresentanti eletti.


Perché è importante oggi?

Il commento di Ruotolo su Domani suggerisce che il modello americano, pur con tutte le sue polarizzazioni, offre una lezione di resilienza costituzionale. In un’epoca di leader forti e polarizzazione estrema, l’indipendenza del potere giudiziario rimane l’ultimo baluardo contro l’arbitrarietà.

Nota di analisi: Ruotolo, spesso attento alle dinamiche del diritto internazionale e comparato, usa il caso americano per riflettere indirettamente anche sulle derive del potere in Europa e in Italia, dove il rapporto tra governo e magistratura è spesso teso.



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