scheda dell’editore: https://www.mulino.it/isbn/9788815394880
Titolo:
Alfabit. L’italiano digitale dagli sms alla IA
Autore: Giuseppe Antonelli
Editore: Il Mulino
Collana: Contemporanea
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 9788815394880
Oggetto del libro
Il saggio ricostruisce la trasformazione dell’italiano nelle forme testuali prodotte dai nuovi media digitali, dall’era degli sms e delle e‑mail fino all’«italiano generato dalle intelligenze artificiali» (che Antonelli chiama «IA‑taliano»).adnkronos+2
L’autore traccia la storia di un “incrocio” tra tradizione linguistica e traduzione informatica, mostrando come la lingua rifletta e assecondi le esigenze delle tecnologie di comunicazione contemporanea: rapidità, immediatezza, frammentarietà dei testi e ibridazione tra scritto e parlato.
Articolazione tematica
Pur trattandosi di un testo divulgativo, il libro è strutturato come una cronostoria delle fasi dell’“italiano digitale”:libreriauniversitaria+1
- Italiano digitato: dagli sms e dalle e‑mail al primo uso massivo di Internet e smartphone.
- E‑taliano: chat, social network, quotidianità online e normalizzazione di forme informali, abbreviate e interattive.
- IA‑taliano: produzione linguistica attraverso chatbot, modelli linguistici di grande formato (Large Language Models) come ChatGPT e simili, con relativa standardizzazione “algoritmica” dello stile.
Antonelli analizza anche contributi di altri studiosi che leggono questa metamorfosi in più fasi, sottolineando potenzialità (es. supporto alla scrittura) e criticità (es. appiattimento del registro, riduzione dell’originalità).[comunitaitalofona]
Approccio metodologico e tono
Il volume adotta un approccio sociolinguistico e socio‑storico, interpretando la lingua come termometro delle trasformazioni culturali, comunicative e tecnologiche.adnkronos+1
Il tono è accessibile e narrativo, con esempi concreti di testi digitali e di dialoghi con l’IA, che ne fanno uno strumento utile sia per un pubblico non specialistico sia per insegnanti, comunicatori e studiosi di linguistica.
Rilevanza per studiosi e insegnanti
il libro offre una chiave di lettura strutturata delle differenze tra vecchi e nuovi codici di comunicazione, mettendo a fuoco
- l’affermarsi di una informalità diffusa e di testi sempre più frammentari;
- il ruolo dell’IA nella standardizzazione e nel “modelli inferiorizzanti” delle forme linguistiche;
- le implicazioni educative e glottodidattiche per la formazione linguistica e digitale.
Può essere utilissimo come testo di riferimento per corsi o laboratori su linguaggio digitale, comunicazione mediata dal computer e linguistica sociale.
INDICE
Introduzione. Ancora una volta viviamo nel futuro 1. La lingua dei numeri 2. Pronto, chi scrive? 3. Una storia in presa diretta La linea del tempoI. L’italiano digitato. La rete, i telefonini, la simultaneità 1. La neoepistolarità tecnologica 2. Scrivere e digitare 2.1. Il ritorno alla scrittura 2.2. La scrittura elettronica 2.3. Le varietà neoepistolari 3. Il linguaggio degli SMS 3.1. La scrittura del Duemila 3.2. Gergalismi grafici 3.3. «Short Message Society» II. L’e-taliano. Dal trionfo della scrittura all’oralità terziaria 1. Un e-taliano vero 2. Si parla italiano, si scrive e-taliano? 3. L’e-taliano tra storia e leggende 4. L’e-taliano tra scritto e parlato 5. L’e-taliano tra testo e immagini III. L’IA-taliano. Il dialogo tra persone e macchine 1. Storia brevissima (ma molto intensa) dell’IAtaliano 2. L’IA-taliano e le sue varietà 2.1. La grammatica 2.2. I registri 2.3. Gli errori 2.4. Lo standard 2.5. Due anni dopo 3. L’autore invisibile Congedo. Il futuro della memoria

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