Biografia e libri della giornalista FRANCESCA MANNOCCHI

Francesca Mannocchi (Roma, 1° ottobre 1981) è una giornalista, scrittrice e documentarista italiana, nota per i suoi reportage dalle zone di conflitto e sulle rotte migratorie. [1, 2]

Biografia e Carriera

Dopo una laurea in Storia del Cinema, ha iniziato la carriera come giornalista freelance. Collabora con testate nazionali e internazionali come L’Espresso, La7 (in particolare per programmi come Propaganda Live e Piazzapulita), The Guardian, Al Jazeera e The Observer. [1, 2, 3, 4]

I punti salienti del suo percorso includono:

  • Reportage di guerra: Ha documentato i conflitti in Iraq, Libia, Libano, Siria, Afghanistan, Ucraina e Palestina.
  • Documentari: Nel 2018 ha presentato a Venezia Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosul. Nel 2024 ha realizzato Lirica ucraina, vincitore del David di Donatello 2025 come miglior documentario.
  • Esperienza personale: Nel 2021 ha reso pubblica la sua convivenza con la sclerosi multipla, tema centrale del suo libro Bianco è il colore del danno.
  • Premi: Tra i numerosi riconoscimenti figurano il Premiolino (2016), il Premio Ischia (2021) e il Premio Flaiano per il giornalismo (2022). [1, 5, 6, 7, 8, 9, 10]

Libri pubblicati

La sua produzione letteraria spazia tra saggi d’inchiesta, romanzi e libri per ragazzi:

  • Io Khaled vendo uomini e sono innocente (Einaudi, 2019): Il suo primo romanzo, basato sulle testimonianze di un trafficante di esseri umani in Libia; vincitore del Premio Estense.
  • Porti ciascuno la sua colpa (Laterza, 2019): Cronache e riflessioni sulle guerre contemporanee e sulle loro conseguenze umane.
  • Libia (Mondadori, 2019): Un’opera di graphic journalism realizzata insieme all’illustratore Gianluca Costantini.
  • Bianco è il colore del danno (Einaudi, 2021): Un memoir intimo in cui intreccia il racconto della sua malattia con la sua visione del mondo e del corpo.
  • Lo sguardo oltre il confine (De Agostini, 2022): I conflitti di oggi spiegati ai ragazzi, dall’Ucraina all’Afghanistan.
  • Sulla mia terra. Storie di israeliani e palestinesi (De Agostini, 2024): Un viaggio tra le testimonianze di chi vive il conflitto in Terra Santa.
  • Crescere, la guerra (Einaudi, 2026): Una raccolta di poesie che esplora il legame tra l’infanzia e i teatri bellici. [1, 5, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17]

[1] https://www.festivaldelgiornalismo.com

[2] https://www.libero.it

[3] https://www.youtube.com

[4] https://fondazionefeltrinelli.it

[5] https://www.einaudi.it

[6] https://biennale.coop

[7] https://it.wikipedia.org

[8] https://www.terre.it

[9] https://www.deagostinilibri.it

[10] https://www.fondazionecsc.it

[11] https://it.wikipedia.org

[12] https://www.vicinolontano.it

[13] https://www.scuoladellibro.it

[14] https://books.google.com

[15] https://books.google.com

[16] https://books.google.com

[17] https://www.einaudi.it


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