Marina Pennisi, Il grande inganno delle AI, Solferino, 2026

[corriere][ansa]

Scheda bibliografica

  • Autrice: Martina Pennisi (giornalista del Corriere della Sera, vice caporedattrice, da quasi quindici anni segue digitale e società).[ansa]
  • Titolo: Il grande inganno dell’AI. Come l’intelligenza artificiale può migliorarci la vita (anziché rovinarcela).
  • Editore: Solferino.
  • Anno: 2026.
  • Pagine: 192.
  • Prezzo: 17 € (cartaceo); disponibile anche in e-book.[ansa][libreriauniversitaria][librerie.unicatt]

Tesi e struttura del libro

Il saggio si propone come una “cassetta degli attrezzi” per orientarsi nell’ecosistema dell’IA, partendo dalle basi (cosa è, come funziona) fino alle implicazioni etiche, economiche e geopolitiche.[ansa]

I temi principali includono:

  • Storia e attori: da Alan Turing e i primi laboratori di ricerca, fino ai colossi della Silicon Valley, la Cina, la “guerra dei chip” e le sfide regolatorie globali.[ansa][ansa]
  • Il “grande inganno” conversazionale: ampio spazio è dedicato all’effetto ChatGPT (dal 2022 in poi) e alla successiva “invasione aliena” di chatbot, con una decostruzione dei miti legati alla loro presunta “comprensione” o autonomia.[ansa][ansa]
  • Rapporto utente–sistema: il libro mette al centro come le persone interagiscono con l’IA, l’illusione di essere “capiti” dalle macchine e il rischio di delegare pensiero e decisioni.[video.corriere][video.corriere]
  • Responsabilità e agency: una tesi forte è che gli agenti di IA sono addestrati, non indipendenti; per questo è cruciale attribuire correttamente le responsabilità (a chi progetta, deploya, usa) e non naturalizzare l’IA come soggetto autonomo.[video.corriere][video.corriere]
  • Prospettiva normativa e sociale: vengono affrontate le questioni di regolazione, controllo, potere e governance, in una prospettiva che unisce analisi tecnologica e sguardo sociologico sul digitale.[ansa][ansa]
  • Il taglio è esplicitamente sociale e critico, non solo tecnico: l’IA è trattata come fenomeno che trasforma pensiero, linguaggio, relazioni e lavoro.[internazionale][internazionale]
  • La narrazione è accessibile ma documentata, adatta a essere usata come riferimento per articoli di approfondimento o per costruire dossier su:
    • narrazioni mediatiche sull’IA;
    • immaginari di “autonomia” e “intelligenza” delle macchine;
    • responsabilità, governance e regolazione;
    • impatto su informazione, educazione e cura.

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