Maria Pia May è una nota sociologa, ricercatrice e accademica italiana, specializzata in metodologia della ricerca sociale, sociologia della famiglia e analisi dei servizi sociali. [1, 2, 3, 4]
Carriera Accademica e di Ricerca
- Università Milano-Bicocca: Ha operato a lungo come metodologa della ricerca e docente presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Insieme alla collega Maria Cacioppo, ha guidato laboratori di metodologia per i corsi di laurea magistrale legati alla programmazione e gestione delle politiche sociali.
- Scuola Operatori Sociali: Storicamente, il suo nome è legato alla formazione degli assistenti sociali a Milano, avendo insegnato presso la Scuola Regionale per Operatori Sociali del Comune di Milano (attiva tra gli anni ’78 e ’94).
- Gruppi di Ricerca Femministi: Negli anni ’70 e ’80 ha fatto parte di importanti nuclei di indagine sulla condizione della donna e sulla “doppia presenza” (lavoro e famiglia), collaborando con note sociologhe come Laura Balbo e Lorenza Zanuso. [1, 2, 5, 6, 7]
Principali Temi di Studio e Pubblicazioni
La sua attività scientifica si è concentrata prevalentemente sul welfare, sui minori e sulle dinamiche del mercato del lavoro:
- Mercato del lavoro femminile: Nel 1973 ha firmato sulla rivista Inchiesta il saggio d’avanguardia “Mercato del lavoro femminile: espulsione o occupazione nascosta?”, analizzando la flessibilità e la marginalizzazione delle donne nel sistema economico italiano.
- Politiche per l’infanzia: Ha curato ricerche pionieristiche sull’affidamento dei minori. Tra queste spicca il volume Il peso degli affetti. Una ricerca sull’affido a parenti nella provincia di Milano, realizzato insieme alla psicoterapeuta Donatella Guidi.
- Terza età e dipendenze: In collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia, ha coordinato indagini focalizzate su problematiche emergenti e poco indagate della popolazione anziana, come la dipendenza da alcol e il gioco d’azzardo.
- Reti di Auto-Mutuo Aiuto: Ha mappato e analizzato la diffusione dei gruppi di auto-mutuo aiuto sul territorio lombardo, in particolare a supporto della salute mentale. [2, 8, 9, 10, 11]
[1] https://www.sociologia.unimib.it
[4] https://www.francoangeli.it
[6] https://efferivistafemminista.it
[7] https://women.it
[9] https://archivio.unita.news
[10] https://www.cittametropolitana.mi.it
[11] https://ordineaslombardia.it
Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
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