I radicali portano sfortuna

 

Grande passo falso del Partito Democratico.
I radicali sono prepotenti e portano sfortuna.

Hanno nuociuto alla Costituzione repubblicana, svilendo l’istituto del referendum abrogativo proponendone a decine su questioni talvolta incomprensibili: l’esito è stata una progressiva erosione dei votanti.

Quando si sono alleati con il PSI, nelle precedenti elezioni, in pochi mesi li hanno prima accecati e poi inceneriti sulla scena politica.

Dopo avere ottenuto molta visibilità presentando nelle proprie liste un teorico del terrorismo (Toni Negri) e una pornostar dei paesi dell’est (Cicciolina) hanno costantemente diminuito in verticale i loro votanti.

Ieri sera a Tg3 Primo Piano un gonfio Pannella vomitava battute da trivio con un gongolante Maroni CONTRO il Partito Democratico e irrideva come come un avvinazzato CONTRO Veltroni: e credo che siamo solo agli inizi

Infine i radicali pretenderanno di far eleggere nelle quote dei parlamentari a loro assegnati un certo Sergio D’Elia, condannato a trent’anni di galera (poi ridotti a 25 in appello) per concorso in omicidio.

I radicali sono prepotenti e portano sfortuna.

Da oggi sarà sempre meno possibile dire:

si può fare

Maledizione! La maledizione della mummia di Pannelkamen si sta scatenando sul Partito Democratico.

I radicali sono prepotenti e portano sfortuna.


Leggo oggi:

Da due settimane – come racconta chi ci vive accanto – Walter Veltroni è gasatissimo, è convinto di averle azzeccate tutte e alla fin fine è stato proprio questo stato di grazia del leader a “piegare” i notabili del partito attorno ad una scelta che molti non condividono: quella di inserire i radicali nelle liste del Partito democratico. In queste ore pochissimi escono allo scoperto ma sotto traccia i malumori sono stati seri e trasversali, in via privata dubbi hanno espresso personaggi tra loro diversi come Piero Fassino e Francesco Rutelli, mentre dall’area degli ex popolari sono arrivati alle orecchie del leader anche dei rotondi no. Ma è stato Walter Veltroni che ha fortemente voluto l’accordo. E’ stato Walter Veltroni che due giorni fa ha dato il via libera all’offerta poi avanzata ai radicali, un “pacchetto” politico ed economico al quale era difficile dire di no. Un’offerta allettante perché Veltroni era convinto che fosse giusto farlo l’accordo.

Per tre motivi: «Perché Emma Bonino è una donna apprezzata non soltanto per le battaglie laiche, ma perché è stata un ottimo ministro come sanno tutti gli imprenditori italiani»; «perché dobbiamo essere un partito inclusivo e che non cerca esclusioni pretestuose». Ma alla fin fine – questo Veltroni lo ha spiegato soltanto ai suoi – il motivo più profondo della scelta è che «sul tema della laicità, il Pd deve avere un suo profilo e una sua coerenza», non deve scoprire il fianco (e dunque perdere voti) su questo versante, ma senza cavalcare tigri laiciste, perché nella concezione veltroniana il nuovo partito deve saper accogliere al suo interno sia Emma Bonino che Paola Binetti, proprio come fanno i grandi partiti anglosassoni, capaci di “contenere” confessioni, etnie e pulsioni spesso contrastanti. E a chi gli ha obiettato con forza – i radicali ci faranno perdere voti – Veltroni ha risposto anzitutto con un sondaggio che dimostra il contrario: con la Bonino in lista il Pd ha un valore aggiunto dell’1 per cento, mentre nel caso di un apparentamento o di una corsa solitaria del Pr, per il partito democratico il saldo non sarebbe mai positivo.

Vedremo se il leader ha occhio da leader.
Che Emma Bonino sia un gran donna non ho dubbi.
E’ che vive all’omba di Tutankamen Pannella.
Ha sacrificato la sua intelligenza alla esubaranza incontenibile di questo avventuriero

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.